Bando agricoltura sociale in Toscana

di Teresa Barone

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Il primo bando a favore dell’agricoltura sociale in Italia: contributi alle imprese toscane per l’assunzione di lavoratori disabili o svantaggiati.

La Regione Toscana ha attivato il primo bando in Italia a favore dell’agricoltura sociale, nell’ambito del progetto Giovanisì: sono previsti incentivi per gli imprenditori agricoli che assumono persone disabili, attraverso contributi a fondo perduto.

Contributi per le assunzioni di lavoratori disabili

Il bando prevede la concessione di agevolazioni alle imprese agricole toscane che assumono lavoratori con disabilità o con svantaggio: si tratta di incentivi destinati agli agricoltori, ma anche alle cooperative sociali e alle associazioni.

Il fine è quello di incentivare l’attività agricola ma anche l’inserimento e l’autonomia delle persone disabili, in particolare di minori e giovani che soffrono di problematiche psichiche o hanno avuto problemi legati alla tossicodipendenza.

Alle imprese sono destinati contributi a fondo perduto che possono arrivare anche a 5 mila euro per tre anni per ogni persona assunta, fino a coprire il 90% delle spese ammissibili.

Più nel dettaglio, a ogni lavoratore disabile assunto spetta un sostegno economico che può variare da 100 euro a 400 euro mensili, sulla base delle ore effettive di lavoro svolto.

Il bando è pubblicato sul Burt del 2 maggio 2012