Contributi agricoli per i pensionati che lavorano

Risposta di Barbara Weisz

17 Luglio 2025 08:32

Mara chiede:

I titolari di aziende agricole in pensione che continuano a mantenere l’attività devono continuare a versare i contributi previdenziali?

Direi di sì: la continuazione dell’attività lavorativa comporta l’obbligo di versamenti previdenziali. Il fatto che l’assicurato sia già andato in pensione non rileva. La legge consente la prosecuzione dell’attività dopo la pensione lasciando inalterato l’obbligo di continuare a versare i contributi.

Se lei continua a essere titolare di un’attività imprenditoriale agricola dovrà continuare a versare i relativi contributi all’INPS. I nuovi versamenti possono poi essere periodicamente valorizzati attraverso il cosiddetto supplemento di pensione.

Un lavoratore può chiedere il supplemento di pensione quando continua a versare contributi anche dopo essere andato in pensione e può farlo ogni cinque anni (conteggiando a partire dalla data della pensione o da quella dell’ultimo supplemento). Per una sola volta, è possibile chiederlo facendo trascorrere un arco temporale pari a due anni.

La platea dei destinatari del supplemento pensione ricomprende le gestioni speciali INPS, fra cui quella dei lavoratori agricoli (gestione speciale dei lavoratori autonomi in agricoltura).

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Risposta di Barbara Weisz