Tasse prima casa, tutte le agevolazioni 2016

Tasse prima casa e agevolazioni applicabili: abolizione TASI, sconti IMU-TASI comodato d'uso, bonus mobili giovani coppie, acquisto in leasing, sconti prima casa-bis.

Oltre all’abolizione della TASI sull’abitazione principale, le agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità 2016 in materia di tasse sulla prima casa sono tante: bonus mobili per giovani coppie, leasing immobiliare, tassazione agevolata per chi vende e riacquista. E c’è anche la proroga dei bonus sulle ristrutturazioni e sulle riqualificazioni energetiche, rispettivamente al 50 e 65%, così come il “vecchio” bonus arredi sempre in caso di ristrutturazione. Vediamo una breve panoramica di tutte le novità.

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IMU-TASI

Dal 2016 non si paga più la TASI sulla prima casa, con l’unica eccezione delle abitazioni di lusso (categorie catastali A1, A8 e A9). Lo prevede il comma 14 dell’articolo unico della manovra. L’abolizione riguarda proprietari e inquilini. Per gli immobili dati in affitto, il locatario paga la quota spettante in base alla delibera TASI 2015 o, in sua assenza, il 90% del corrispettivo; l’inquilino non paga nulla. Il comma 16 riconosce l’esenzione TASI anche alla casa assegnata al coniuge, ma solo previo provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

L’esenzione TASI spetta anche sulle pertinenze, tenendo a mente che è possibile correlarne all’abitazione principale un massimo di tre, appartenenti a catastali diverse fra loro (es: su due box accatastati come tali, solo uno può essere esentato). Le eventuali pertinenze escluse dal beneficio pagano l’IMU con l’aliquota prevista in delibera comunale per la tipologia di immobile.

=> Riforma TASI e IMU: aliquote e sconti 2016

Infine, c’è uno sconto IMU sulle abitazioni di lusso: aliquota massima allo 0,4%, non più allo 0,6%, mentre resta la detrazione di 200 euro.

Per gli immobili dati in comodato d’uso ai parenti di primo grado (genitori e figli) è previsto il dimezzamento della base imponibile IMU-TASI, a condizione che il proprietario non possieda altri immobili ad uso residenziale in Italia. L’unica eccezione è rappresentata dal possesso dell’immobile di residenza (quindi la prima casa), oltre a quello dato in comodato al parente, purché le due abitazioni si trovino nello stesso Comune.

=> Comodato: istruzioni per lo sconto IMU-TASI

Acquisto prima casa in leasing

E’ una nuova forma di leasing finanziario che si applica all’acquisto della prima casa, previsto dai commi da 76 a 84 della manovra. In pratica, l’inquilino-futuro acquirente paga un affitto alla banca o all’intermediario finanziario, che di fatto acquista la casa e ne detiene il possesso per un periodo di tempo fissato nel contratto, al termine del quale vende all’inquilino se ne fa richiesta (a un prezzo prefissato). Se l’inquilino-acquirente recede prima della scadenza, l’immobile resta alla banca. Ci sono particolari sconti per le giovani coppie con meno di 35 anni e reddito fino a 55mila euro: detrazione del 19% sul prezzo di affitto fino a un tetto di 8mila euro l’anno, sul prezzo di acquisto fino a 20mila euro.

=> Prima casa in leasing: nuove agevolazioni

Bonus Mobili giovani coppie

Le giovani coppie con almeno uno dei partner sotto i 35 anni che acquistano la prima casa hanno diritto ad un bonus mobili per gli arredi e gli elettrodomestici, che consiste in una detrazione del 50% fino a un tetto di spesa di 16mila euro. L’agevolazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Non c’è bisogno che la coppia sia sposata.

Nuovo acquisto prima casa

I benefici fiscali relativi a imposta di registro e IVA previsti per l’acquisto della prima casa vengono estesi a chi cambia l’abitazione principale acquistando un nuovo immobile che adibisce a prima casa, a condizione che venda quello vecchio entro un anno. L’agevolazione è fruibile anche da chi vi ha fatto ricorso in passato per l’acquisto della precedente abitazione. La norma è contenuta nel comma 55 della manovra. L’entità dello sconto dipende dal venditore: se privato, imposta di registro al 2% e imposta ipotecaria e catastale fissa di 50 euro; se impresa, IVA al 4% e imposte catastale e di registro a 200 euro. L’agevolazione non si applica agli immobili di categoria catastale A1, A8, e A9.

=> Stabilità 2016: agevolazioni prima casa-bis

Bonus edilizia

Prorogate al 31 dicembre 2016 le agevolazioni fiscali per chi ristruttura un’abitazione o effettua lavori di riqualificazione energetica. Nel primo caso, la detrazione resta al 50% fino a un tetto di spesa di 96mila euro, nel secondo caso al 65% con tetti che variano a seconda dei lavori effettuati. Si applica anche il bonus mobili al 50%, per un tetto di spesa di 10mila euro sull’acquisto di arredi ed elettrodomestici destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione edilizia.

=> Legge di Stabilità 2016: le nuove detrazioni IRPEF

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