Retail in Italia: crescono gli investimenti nel digitale, anche in negozio

di Redazione PMI.it

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Retail in Italia, Osservatorio Polimi: cresce il ricorso al digitale, leva per la crescita e l’innovazione, investimenti online e anche nel negozio fisico.

Nel corso del 2021 è aumentato l’investimento in digitale dei retailer italiani, tanto che l’incidenza sul fatturato è passata dal 2% al 2,5%. Una posizione di rilievo nel commercio nazionale occupa l’e-commerce, anche come conseguenza della pandemia e del prolungarsi delle misure restrittive.

Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e giunto alla sua ottava edizione, il canale online rappresenta in misura crescente una importante leva per la crescita e per l’innovazione, sebbene sia ancora secondario rispetto all’offline in termini di consumi. Nel 2021, tuttavia, oltre l’85% dei primi 300 retailer italiani per fatturato è presente online, anche sperimentando modelli di vendita ibridi che integrano digitale e negozio fisico: lick&collect (65%), reso offline degli ordini e-commerce (37%), verifica online della disponibilità di prodotti in negozio (30%).

Gli investimenti in tecnologia digitale riguardano anche il back-end, infatti per i top retailer italiani è fondamentale realizzare un nuovo modello di commercio omnicanale e abilitare integrazione di dati e operations. I dati, infatti, vengono sempre più utilizzati per avviare iniziative di comunicazione, marketing e vendita personalizzate su specifici cluster e su singoli clienti. Il 39% dei top retailer, inoltre, nel 2021 ha gestito l’inventario in maniera integrata tra i diversi canali di vendita.

La digitalizzazione riguarda in misura crescente anche il negozio fisico, basti pensare alle soluzioni tecnologiche in grado di integrare il negozio con l’e-commerce. Gli spazi fisici di vendita, inoltre, si evolvono grazie alla realizzazione di aree dedicate alla preparazione degli ordini online e di spazi riservati al ritiro o al reso degli acquisti online. Anche il personale in store è occupato in mansioni in ambito digital, tra cui il consolidamento da remoto della relazione con i consumatori.

Investimenti Retail nel 2021

Riepiloghiamo i principali numeri emersi.

Investimenti nel back-end

  • il 39% dei top retailer italiani gestisce l’inventario in maniera integrata
  • il 32% possiede un sistema centralizzato di order management
  • il 35% utilizza tutte le strutture a disposizione per evadere gli ordini dai diversi canali.

Digitalizzazione negozio fisico

  • sistemi di prenotazione da remoto (21% dei top retailer italiani)
  • piattaforme di gestione virtuale delle code (6%)
  • chioschi digitali (17%)
  • cartellini e le scaffalature smart (13%)
  • punto cassa: contactless payment (19%) e sistemi di cassa evoluti (13%).

Per quanto riguarda gli sviluppi futuri del retail in Italia, saranno la valorizzazione dell’esperienza del consumatore e la diffusione dell’e-commerce e dei modelli omnicanale a spingere i retailer verso la sperimentazione di nuovi formati di negozio, basati sul potenziamento dell’aspetto relazionale. Come sottolinea Emilio Bellini, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail:

Se il negozio sarà sempre meno un luogo di pura distribuzione e sempre più un luogo di esperienze che coinvolgono in modo significativo i visitatori, è fondamentale dotarsi di approcci e strumenti alla progettazione di un servizio Retail omni-experience, non solo omnicanale.