CCNL Commercio: calcolo stipendio netto livello per livello

di Redazione PMI.it

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Guida al CCNL Commercio e al calcolo per i diversi livelli, dal quadro al livello 7, dello stipendio netto e lordo nel 2021, con esempi pratici.

Nel calcolo dello stipendio netto, a partire dal lordo, uno degli elementi di cui tenere conto è il livello di inquadramento e il CCNL applicato. Il CCNL Commercio, attualmente in attesa di rinnovo, detta le regole contrattuali per i dipendenti delle aziende del Terziario, Commercio, Distribuzione e Servizi.

La paga oraria e giornaliera, così come lo stipendio mensile lordo e netto, del lavoratore del Commercio variano a seconda del contratto di lavoro (full-time, part-time, apprendistato) e degli scatti di anzianità. Quindi il calcolo della retribuzione lorda in busta paga (e di conseguenza lo stipendio non) si effettua sulla base delle tabelle retributive indicate nel CCNL Commercio.

Vediamo in dettaglio come funziona nel Commercio il calcolo in busta paga dello stipendio netto, livello per livello.

Calcola lo stipendio netto online

Retribuzioni lorde e stipendi netti Commercio

Ricordiamo che il calcolo dello stipendio netto, nel Commercio come negli altri settori produttivi, dipende da molteplici fattori che hanno impatto sulla tassazione, quindi sul passaggio dal lordo (RAL) al netto in busta paga: contratto di lavoro, scaglione IRPEF, residenza e quindi addizionali comunali e regionali corrispondenti, detrazioni fiscali per lavoro dipendente e per familiari a carico.

Quella indicata nelle tabelle retributive dei diversi livelli del CCNL Commercio è la retribuzione annua lorda (RAL) che, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore, rappresenta l’imponibile fiscale assoggettato a tassazione IRPEF. Si tratta di un parametro del contratto collettivo che viene utilizzato per calcolare la busta paga mensile, da differenziare poi per contratti di apprendistato, part-time e full-time.

=> Contratto di apprendistato: calcolo stipendio netto

CCNL Commercio minimi retributivi 2021

CCNL Commercio minimi retributivi in vigore nel 2021:

  • 2.699,84 euro per il livello Q CCNL Commercio, per i quadri con funzioni direttive di rilevante importanza;
  • 2.248,08 euro per il livello 1 CCNL Commercio per gli impiegati direttivi: funzioni ad alto contenuto professionale, come capo di servizio o ufficio tecnico;
  • 2.012,44 euro per il livello 2 CCNL Commercio, per gli impiegati di concetto: svolgono compiti autonomi e funzioni di coordinamento e controllo, come addetto alle esecuzioni di progetti;
  • 1.793,11 euro per il livello 3 CCNL Commercio, per gli impiegati di concetto (mansioni con conoscenze tecniche ed adeguata esperienza) e per gli operai specializzati provetti; come disegnatore tecnico;
  • 1.618,75 euro per il livello 4 CCNL Commercio, per gli impiegati d’ordine (compiti operativi come la vendita) e per gli operai specializzati; come cassiere comune;
  • 1.510,98 euro per il livello 5 CCNL Commercio, per gli impiegati d’ordine e per gli operati qualificati: funzioni con normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche, come addetto al controllo delle vendite;
  • 1.407,90 euro per il livello 6 CCNL Commercio, per gli operai comuni: funzioni con semplici conoscenze, come imballatore;
  • 1.283,36 euro per il livello 7 CCNL Commercio, per gli addetti alle pulizie ed i garzoni;
  • 1.561,20 euro per il livello VP.1ª CCNL Commercio, per gli impiegati di concetto con funzioni per ricerca clientela e trattazione della stessa per la vendita dei prodotti dell’azienda;
  • 1.390,28 euro per il livello VP.2ª CCNL Commercio, per gli impiegati d’ordine.

Da precisare che, secondo quanto previsto dal CCNL, il lavoratore promosso a livello superiore ha diritto alla retribuzione contrattuale del nuovo livello e se percepisce già una retribuzione superiore al minimo tabellare del nuovo livello, ha diritto a mantenere la relativa eccedenza come assegno “ad personam” avente lo stesso titolo e caratteristiche originarie, senza che questa possa essere assorbita dagli scatti di anzianità e dall’indennità di contingenza.

Commercio stipendio netto e lordo: come si calcola

La retribuzione lorda, dalla quale partire per poi calcolare il netto, di un lavoratore del settore Commercio si ottiene sommando i seguenti importi indicati sulla busta paga mensile:

  • minimo retributivo (secondo le tabelle sopra indicate);
  • contingenza;
  • eventuale indennità aggiuntiva prevista per la funzione di quadro;
  • terzo elemento;
  • indennità di funzione per i quadri pari a 260,77 euro lordi, per 14 mensilità.

Tabelle retributive del contratto CCNL 2021

Tabelle retributive operatori di vendita CCNL Commercio 2021

Terzo elemento provinciale CCNL Commercio 2021

E’ previsto il pagamento del terzo elemento provinciale, per un importo differente rispetto ai 2,07 euro, di:

  • 11,36 euro per la provincia di Milano,
  • 9,03 euro per la provincia di Piacenza,
  • 10,33 euro per la provincia di Bergamo,
  • 8,78 euro per la provincia di Brescia,
  • 7,75 euro per la provincia di Como e Varese,
  • 6,71 euro per la provincia di Torino,
  • 2,07 nelle provincie nelle quali non sia stato specificamente determinato.

Divisori:

  • giornaliero: 26.
  • orario: 168 (personale a 40 ore sett.), 182 (42 ore sett.), 195 (45 ore sett.).

Esempio di stipendi per livello CCNL Commercio

Quanto guadagna un 4° livello Commercio? La retribuzione base del 4° livello Commercio è pari a 1.618,75 euro, pari alla somma dei seguenti elementi:

  • minimo tabellare (paga base): 1.092,46 euro;
  • indennità di contingenza + EDR (Elemento Distinto della Retribuzione): 524,22 euro;
  • terzo elemento: 2,07 euro (a meno che la Provincia non abbia stabilito un importo differente).

Quanto guadagna un lavoratore assunto con inquadramento al 5° livello del contratto commercio? Lo stipendio lordo mensile sarà pari a 1.511,02 euro, pari alla somma dei seguenti elementi:

  • 987,01 euro a titolo di paga base;
  • 521,94 euro a titolo di indennità di contingenza ed Edr (elemento distinto della retribuzione);
  • 2,07 euro a titolo di terzo elemento.

Per calcolare lo stipendio netto si procede come al solito, sottraendo alla retribuzione lorda l’IRPEF, le addizionali e i contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore, tenendo conto delle detrazioni spettanti per lavoro dipendente e carichi familiari (puoi effettuare il calcolo anche direttamente online con il calcolatore gratuito di PMI.it che trovi qui).

Ad esempio per un 3° livello Commercio, lo stipendio netto sarà pari a circa 1.284 euro, senza considerare possibili detrazioni per figli o coniuge a carico. Per calcolare il netto mensile in busta paga siamo partiti dal guadagno lordo di un terzo livello del CCNL Commercio che risulta essere pari a 1.772,54 euro, di cui 1.244,64 euro come paga base, 527,90 euro come contingenza + EDR.

CCNL Commercio: spettano tredicesima e quattordicesima?

Al lavoratore, del contratto Commercio, spettano sia la tredicesima che la quattordicesima mensilità.

CCNL Commercio: come si calcolano gli scatti di anzianità

IL CCNL Commercio prevede 10 scatti di anzianità, che ogni tre anni vanno ad incrementare il lordo e il netto in busta paga:

  • 25,46 euro per livello Q;
  • 24,84 euro per livello I;
  • 22,83 euro per livello II;
  • 21,95 euro per livello III;
  • 20,66 euro per livello IV;
  • 20,30 euro per livello V;
  • 19,73 euro per livello VI;
  • 19,47 euro per livello VII;
  • 15,50 euro per Viaggiatore 1a categoria;
  • 14,46 euro per Viaggiatore 2a categoria.