Tratto dallo speciale:

AgCom: Internet e Agenda Digitale nel Decreto Liberalizzazioni

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

Secondo l’AgCom il Governo Monti deve introdurre gli obiettivi dell’Agenda Digitale europea nel decreto sulle liberalizzazioni; internet e le tecnologie possono salvare l’Italia.

L’AgCom si esprime sul tema delle liberalizzazioni al vaglio del Governo Monti, attraverso una segnalazione in cui evidenzia l’importanza delle nuove tecnologie ICT per il nostro Paese.

In particolare l’Autorità garante delle Comunicazioni (AgCom) ha rappresentato al Governo l’urgenza di introdurre gli obiettivi dell’Agenda Digitale nel decreto sulle liberalizzazioni, ispirandosi alle direttive europee così da colmare la drammatica situazione di arretratezza dell’Italia nel settore ICT.

Internet in Italia

Situazione già evidenziata dai dati dell’Eurostat, che sottolineano un grado di alfabetizzazione informatica e di copertura di rete fissa e di sviluppo online, sia sotto il profilo di utilizzo da parte dei consumatori che delle imprese, nettamente al di sotto della media Ue.

Secondo l’AgCom, Internet e in generale «la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) è alla base del recupero di produttività per migliorare la competitività internazionale di un Paese e per creare nuova occupazione qualificata».

e-Commerce e Agenda Digitale

Vengono quindi individuate dall’Autorità specifici campi d’azione, determinanti per la pianificazione dell’Agenda Digitale. Tra questi l’adozione di una politica dello spettro radio, la promozione delle reti di telecomunicazioni di nuova generazione, la condivisione dei lavori di scavo da parte di differenti fornitori di servizi a rete e gli incentivi alla circolazione dei contenuti digitali.

A questo è necessario aggiungere una maggiore propensione verso la diffusione delle transazioni online, con norme improntate alla riduzione dei costi e degli adempimenti, o come lo sviluppo dei concetti di moneta elettronica ed e-commerce.