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Aruba: un Cloud Data Center anche nella Capitale

di Redazione PMI.it

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Ritorno nella Capitale: si inverte la tendenza dei big con l'annuncio di un nuovo Global Data Center Aruba a Roma, un investimento strategico di grande portata per servire al meglio le aziende pubbliche e private del territorio nei loro processi di digitalizzazione, attraendo talenti e creando posti di lavoro.

Anche Roma avrà il suo Hyper Cloud Data Center: Aruba ha annunciato il completamento del primo network italiano 100% green con la costruzione nella Capitale del suo quarto data center: un polo d’innovazione tecnologica che, per la sua collocazione strategica, si candida a punto di riferimento nel passaggio al digitale della Pubblica Amministrazione e delle numerose PMI del territorio, nonchè di tutte le aziende del Centro e Sud Italia.

Il nuovo data center campus sarà completato entro la primavera del 2020 e sorgerà nell’area del Tecnopolo Tiburtino (Roma est), location strategicamente collegata con aeroporti e stazioni del territorio. Un’infrastruttura all’avanguardia che vanterà le più prestigiose certificazioni operando in piena conformità con le normative italiane ed europee in materia di sicurezza e privacy (GDPR in primis).

L’obiettivo Aruba è di dotare la Capitale – uno dei centri chiave della produttività del Paese nonché culla della PA – di un’infrastruttura avveniristica, così da garantire il massimo livello di capillarità nell’erogazione di servizi IT di livello enterprise in tutta Italia.

Con un investimento di 300 milioni di euro, Aruba punta così a diventare il fornitore italiano di riferimento per i servizi e le soluzioni di data center fisiche e in cloud destinate a imprese, mondo della finanza e del credito, Amministrazione centrale ed Enti locali. Per l’economia locale significa anche dare vita ad una nuova area d’attrazione per eccellenze e talenti, con la previsione di oltre 200 assunzioni.

Il Data Center di Roma

Ma veniamo al progetto: il campus sarà edificato su un’area complessiva di 74.000 m² (con tanti spazi anche per il personale IT delle aziende clienti), nel rispetto dei più elevati standard di resilienza e qualità infrastrutturale. Certificato (come IT1 e IT3) Rating 4 secondo lo standard ANSI/TIA 942-A, sarà collegato alle principali dorsali internet e disporrà di interconnessioni multiple con il campus di Arezzo (IT1 e IT2) e con il Global Cloud Data Center (IT3).

Replicando l’eccellenza del global data center (IT3) lanciato nel 2017 alle porte di Milano, più precisamente a Ponte San Pietro (Bergamo), la nuova infrastruttura andrà a completare l’ambizioso progetto Aruba, iniziato con i primi due data center di Arezzo (IT1 e IT2).

Un progetto di respiro europeo: il network include infatti, oltre all’Italia, anche i data center di Germania, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca e Polonia.

 

Forte di un network di tale portata, il data center romano consentirà di progettare ed attivare soluzioni personalizzate di elevata efficienza e performance. Oggi ancora più strategiche in ottica GDPR.

Per esempio, per i piani di Business Continuity e Disaster Recovery, si può scegliere la propria infrastruttura primaria o secondaria, o anche entrambe, selezionando quella geograficamente più congeniale tra i data center del network, optando tra soluzioni di colocation, cloud o ibride.

L’evento di lancio

L’annuncio del nuovo Hyper Cloud Data Center è stato formalizzato nel corso dell’evento di presentazione presso la Camera di Commercio di Roma, alla presenza – tra gli altri – di Virginia Raggi, Sindaco di Roma, ed Erino Colombi, Presidente Tecnopolo SpA.

Una risorsa per le PMI

A presentarlo, Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba SpA, che dopo il Global Cloud Data Center realizzato alle porte di Milano, per rispondere alle esigenze delle aziende del Nord Italia e Centro Europa, mira a replicare quel successo con Hyper Cloud Data Center di Roma, un polo tecnologico che si propone di offrire qualità ai clienti, con una risposta concreta alle necessità del settore pubblico e delle aziende del centro e sud Italia.

Raggiunto dai microfoni di PMI.it, Cecconi ci ha spiegato cosa può rappresentare il nuovo data center per le piccole e medie imprese del territorio, per certi versi più indietro nel processo di digitalizzazione, meno avvezze agli investimenti IT e alle prese con adeguamenti infrastrutturali in ottica di compliance normativa:

è un po’ come l’outsourcing a chilometro zero. Le aziende potranno delegare a noi parte una parte non core del loro business. Qualcuno che è già sul territorio, con la possibilità di lavorare sull’infrastruttura senza far trasferte, operando sulle macchine, che spostano da noi così come se fossero in azienda (per attività di vario genere, dalla virtualizzazione allo storage e al backup..).

Il tutto, con prestazioni nettamente superiori perchè con collegamenti molto brevi, ma proprio per questo anche più economiche. Dunque, una possibilità di risparmio senza rinunciare alla qualità e senza spostare la casa dei dati, che molto spesso è anche la casa del business.

Un investimento sul territorio

A ricordare poi il valore strategico della nuova infrastruttura, oltre al sindaco Raggi (“Roma diventi la smart city d’Italia”), il Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti:

Una buona notizia per Roma: una grande azienda tecnologica sceglie la nostra città.

La scelta di Aruba di creare un nuovo data center a Roma è importante soprattutto per due aspetti: da un lato inverte la tendenza che ha visto alcune grandi aziende abbandonare del tutto la Capitale. Questa volta, invece, una società leader nel suo settore in Italia e di respiro internazionale investe ingenti risorse sul nostro territorio con indubbie ricadute positive su occupazione e imprese e, dunque, sul benessere di tutta la comunità.

Dall’altro lato Aruba, scegliendo il Tecnopolo Tiburtino come nuova sede del suo progetto, premia l’impegno e la visione della Camera di Commercio di aver creato delle infrastrutture all’avanguardia e di aver avviato, ormai da anni, un percorso strategico sulla strada dello sviluppo digitale e dell’innovazione.

Tutti i dettagli sul network Aruba su www.datacenter.it