Libero/Wind aggiorna le proprie caselle di posta

di Stefano Besana

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Il 19 giugno 2007 ha avuto inizio un miglioramento (a opera di Wind/Libero) di quelle che sono le loro caselle di posta e servizi online.

La dimensione della caselle per i domini @libero.it e anche @iol.it, @inwind.it e @blu.it, è stata portata ad 1 Gb per per le utenze normali, mentre quelle Premium potranno godere di “ben” 2Gb di spazio per l’archiviazione della propria posta.

Le novità non si limitano ad una mera questione di spazio, ma (ancora più interessante) tutte le caselle saranno protette dai più recenti e innovativi sistemi antivirus e antispam.

Libero si pone in aperto contrasto con quello che è il fenomeno dello SPAM, aumentato negli ultimi mesi.

Libero, ha scelto, per la propria protezione, di affidarsi alle soluzioni eccellenti dell’azienda IronPort Systems, una delle più attive dal punto di vista della lotta a spam, virus e spyware.

Le caselle utilizzeranno la tecnologia SenderBase, sistema in grado di portare ad altissimi livelli la protezione; tali sistemi sono in grado di riconoscere gli attacchi basandosi sia sulla reputazione di ogni singolo sistema mittente, sia sul contenuto dei messaggi.

Apparentemente una notizia interessante, specie per le utenze di Libero, che però mi sento di “criticare” un po’.

All’apparenza mi verrebbe da dire nihil sub sole novi (niente di nuovo sotto il sole), nel senso che le tecnologie e le “innovazioni” che Libero avrebbe o starebbe implementando sarebbero in sostanza le stesse che Google offre da qualche anno.

Mi spiego meglio, ora che GMail non è più destinata ai soli “fortunati” possessori di un invito, ma è aperta a chiunque, ci si pongono delle questioni importanti. Lo spazio offerto dalla mail di Google è pressoché illimitato, gratuito e dotato di filtri antispam eccellenti che lasciano passare poco o nulla su centinaia e migliaia di messaggi inutili al giorno.

Google si pone come vero leader, almeno a mio parere, di quella che è la posta elettronica, non solo per le qualità sopra elencate, ma anche (e forse soprattutto) per quelle che sono le possibilità di implementazione di GMail: mi vengono in mente le miriadi di funzioni innovative che include e quelle che sono in progetto.