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Bandi e concorsi pubblici: nuove regole per la PA Digitale

di Redazione PMI.it

Decreto PNRR 2: nuove regole per bandi e concorsi pubblici volti a promuovere parità di genere, competenze e digitalizzazione nella PA, ecco le novità.

Nuove regole sui concorsi pubblici, criteri di parità di genere nella partecipazione ai bandi, una newco per la digitalizzazione della PA, formazione ai dipendenti: sono alcune delle novità del Decreto PNRR 2 approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile.

Il provvedimento, che mira a centrare 45 obiettivi del Recovery Plan, contiene anche novità fiscali come l’obbligo dal 1° luglio di fattura elettronica per i forfettari con fatturato superiore ai 25mila euro, sanzioni POS dal 30 giugno per esercenti sprovvisti di soluzioni di pagamento digitale, nuovi adempimenti Superbonus.

Vediamo di seguito le novità relative alla digitalizzazione e all’innovazione della Pubblica Amministrazione.

Assunzioni, concorsi e nomine: tutto tramite inPA

Dal 1° luglio 2022 l’accesso ai concorsi per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato nelle Amministrazioni Pubbliche avverrà esclusivamente registrandosi al portale inPA.gov.it. Successivamente, il ricorso al portale sarà esteso a Regioni ed enti locali con modalità che saranno definite in un decreto ministeriale, previa intesa in Conferenza Unificata.

Si prevede inoltre una semplificazione procedurale e normativa volte all’uso di inPA per individuare le commissioni esaminatrici dei concorsi, il conferimento di incarichi per il PNRR e la nomina dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione (OIV).

Concorsi: lingue, competenze ed esperienze

Sempre in materia di concorsi pubblici, viene introdotta una prova di lingua straniera per tutte le posizioni non dirigenziali. In pratica, sarà sempre prevista una prova scritta e orale sulla conoscenza di una lingua straniera. E vengono introdotti sistemi di valutazione basati sulle competenze e sulle attitudini (assessment), a cui si aggiunge per i profili specializzati la valutazione delle esperienze lavorative pregresse e pertinenti.

Digitalizzazione PA: più servizi e competenze

  1. Viene istituita una newco, “3-I Spa”, a capitale pubblico interamente sottoscritto e attribuito a INPS, INAIL e ISTAT, finalizzata allo sviluppo, manutenzione e gestione di soluzioni software e servizi informatici a favore delle pubbliche amministrazioni centrali.
  2. Vengono stanziati 48 milioni di euro per il conferimento di incarichi professionali a esperti attraverso il portale inPA e 60 milioni per il superamento dell’emergenza formativa digitale, ecologica e amministrativa dei dipendenti della Pubblica amministrazione.
  3. Ci sono poi norme sull’utilizzo dei social network, con l’introduzione di un codice di condotta ad uso dei dipendenti pubblici, a tutela dell’immagine della PA.
  4. Si prevede anche un ciclo di formazione sui temi dell’etica pubblica e del comportamento etico per i neoassunti, la cui durata e intensità sono proporzionate al grado di responsabilità.

Bandi e concorsi: premiata la parità

Fra le altre novità, nuove norme sulla parità di genere nei concorsi pubblici, con meccanismi premiali che stimolino l’assunzione del genere meno rappresentato, proporzionati allo scopo e adottati a parità di qualifica e punteggio nelle prove concorsuali. Punteggio aggiuntivo nei bandi per le imprese con il bollino blu sulla parità di genere.

Altre novità del Decreto PNRR 2

Ci sono poi nuove regole per la mobilità orizzontale, ovvero il cambio di lavoro restano all’interno della Pubblica Amministrazione, con un sistema unico e trasparente di avvisi per tutti i posti disponibili nelle amministrazioni centrali e locali, da inserire in un’apposita sezione del portale del reclutamento inPA.

Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), con particolare riguardo alle risorse umane, finanziarie e organizzative. È prevista la possibilità di istituire poli formativi su tutto il territorio nazionale.