Formazione, cresce il business in Italia

di Massimiliano Santoro

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Sono oltre 11.000 le aziende attive in Italia nel settore con prevalenza dell'offerta concernente l'aggiornamento e la formazione per professionisti.

Far fronte alle novità lavorative in termini di know-how, problem solving e crisis managment. Sempre più manager e professionisti italiani, da soli o per tramite delle aziende in cui operano, si rivolgono a corsi di formazione o di aggiornamento per essere sempre più competitivi nel settore di competenza. E le donne che investono nel settore rappresentano oltre la metà del totale nazionale.

Nel giro di dodici mesi le imprese attive in Italia in questi settori sono passate da 10.634 a 11.194 con un incremento del 5,3%. Questi numeri sono forniti dalla Camera di Commercio di Milano che ha elaborato i dati del registro delle imprese del secondo trimestre 2011 e 2010.

Oltre 8.500 imprese del comparto complessivo si occupano di formazione e di aggiornamento professionale mentre 1.383 si occupano di fornire corsi o scuole per migliorare una o più lingue straniere. Stilando una graduatoria di carattere regionale, la Lombardia risulta essere quella con la maggiore presenza di queste imprese (1.689 pari al 15,1% del totale) seguita dal Lazio (1.402 ovvero il 12,5% del settore) e dalla Sicilia (1.328) con un peso dell’11,9% sul totale nazionale.

I maggiori incrementi, in termini percentuali, si sono registrati in Valle d’Aosta (13,3%), Marche (9,8%) , Abruzzo (9,1%) e Sicilia (8,1%). A livello provinciale le “regine” sono Roma e Milano con ,rispettivamente, 1.126 (+4,4%) e 905 (+6,7%) aziende del settore, seguite da Torino (581) con un incremento del 5,8% in un anno, Palermo (417) che ha fatto registrare un +7,2% nel giro di dodici mesi e Napoli (397) dove la crescita è stata del 4,2%.

La Camera di Commercio di Milano fornisce anche un paio di dati che analizzano in profondità il genere e la nazionalità delle imprese individuali che operano in Italia in questo settore in espansione. Infatti, una particolarità evidenziata è rappresentata dal fatto che prendendo, come detto, in esame le imprese individuali le aziende con titolare donna risultano essere oltre la metà del settore complessivo (50,8%) mentre quelli con titolarità straniera sono oltre il 18% del totale nazionale.

Umberto Bellini, presidente di Formaper, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, ha spiegato che il supporto alle piccole e medie imprese del territorio di riferimento “si concretizza anche nella realizzazione di progetti formativi che seguono il ciclo di vita dell’impresa in tutto il suo divenire con un approccio decisamente orientato all’azione, con il quale si trasferisce la cultura imprenditoriale manageriale al piccolo imprenditore”.

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