L’Agenzia delle Entrate estende alle Certificazioni Uniche 2026 la possibilità di scarico massivo già sperimentata per le CU 2025. CAF, commercialisti e altri intermediari abilitati potranno acquisire in blocco i dati dei contribuenti deleganti relativi all’anno d’imposta 2025 direttamente dal cassetto fiscale: le specifiche tecniche sono già disponibili, la data di attivazione sarà comunicata con un avviso sul sito dell’Agenzia.
Gli intermediari con delega al cassetto fiscale
Il sistema di acquisizione massiva è riservato agli intermediari delegati alla consultazione del cassetto fiscale dei contribuenti per conto dei quali intendono operare. Rientrano in questa categoria i CAF, i professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni — commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri — e gli altri soggetti incaricati della gestione fiscale dei deleganti.
Il meccanismo era stato introdotto dall’articolo 23 del D.Lgs. 1/2024 nell’ambito del piano di semplificazione degli adempimenti, con l’obiettivo di centralizzare l’accesso ai dati delle Certificazioni Uniche 2026 e ridurre il lavoro documento per documento. La stessa logica di accesso centralizzato si applica già agli ulteriori dati ISA acquisibili tramite la delega unica al cassetto fiscale.
Regole tecniche e tempi di scarico confermati
Il provvedimento prot. n. 121321 del 20 aprile 2026 allega le specifiche tecniche per la richiesta (allegato A) e per l’acquisizione (allegato B) delle CU 2026 in modalità massiva. Restano confermate tutte le altre disposizioni del provvedimento originario del 20 ottobre 2025: le regole di delega, le modalità di trasmissione dei flussi dati e i tempi di disponibilità del file, scaricabile dall’intermediario entro dieci giorni dall’avviso di disponibilità.
La data di avvio ancora da comunicare
L’operatività del servizio non è ancora fissata. Il provvedimento rinvia a un apposito avviso sul sito dell’Agenzia delle Entrate per la comunicazione della data a partire dalla quale sarà possibile richiedere e acquisire le CU 2026 in modalità massiva. Fino a quel momento, le regole del cassetto fiscale delegato già operative rimangono invariate.