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CU 2026, richiesta massiva per gli intermediari delegati

di Anna Fabi

21 Aprile 2026 10:14

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L'AdE estende lo scarico massivo delle CU 2026 a CAF e intermediari delegati. La data di attivazione sarà comunicata sul sito dell'Agenzia.

L’Agenzia delle Entrate estende alle Certificazioni Uniche 2026 la possibilità di scarico massivo già sperimentata per le CU 2025. CAF, commercialisti e altri intermediari abilitati potranno acquisire in blocco i dati dei contribuenti deleganti relativi all’anno d’imposta 2025 direttamente dal cassetto fiscale: le specifiche tecniche sono già disponibili, la data di attivazione sarà comunicata con un avviso sul sito dell’Agenzia.

Gli intermediari con delega al cassetto fiscale

Il sistema di acquisizione massiva è riservato agli intermediari delegati alla consultazione del cassetto fiscale dei contribuenti per conto dei quali intendono operare. Rientrano in questa categoria i CAF, i professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni — commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri — e gli altri soggetti incaricati della gestione fiscale dei deleganti.

Il meccanismo era stato introdotto dall’articolo 23 del D.Lgs. 1/2024 nell’ambito del piano di semplificazione degli adempimenti, con l’obiettivo di centralizzare l’accesso ai dati delle Certificazioni Uniche 2026 e ridurre il lavoro documento per documento. La stessa logica di accesso centralizzato si applica già agli ulteriori dati ISA acquisibili tramite la delega unica al cassetto fiscale.

Regole tecniche e tempi di scarico confermati

Il provvedimento prot. n. 121321 del 20 aprile 2026 allega le specifiche tecniche per la richiesta (allegato A) e per l’acquisizione (allegato B) delle CU 2026 in modalità massiva. Restano confermate tutte le altre disposizioni del provvedimento originario del 20 ottobre 2025: le regole di delega, le modalità di trasmissione dei flussi dati e i tempi di disponibilità del file, scaricabile dall’intermediario entro dieci giorni dall’avviso di disponibilità.

La data di avvio ancora da comunicare

L’operatività del servizio non è ancora fissata. Il provvedimento rinvia a un apposito avviso sul sito dell’Agenzia delle Entrate per la comunicazione della data a partire dalla quale sarà possibile richiedere e acquisire le CU 2026 in modalità massiva. Fino a quel momento, le regole del cassetto fiscale delegato già operative rimangono invariate.