Privacy in Rete: password sicura in 10 passi

di Teresa Barone

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Quanto è sicura la tua password? Ecco come proteggere i propri dati di accesso ai siti e alle applicazioni Web.

Il primo passo per proteggere la propria privacy in Rete è scegliere una password forte e sicura, che allontani il più possibile il rischio di furti di identità e, ad esempio, protegga tutto ciò che concerne acquisti e online banking.

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Contro le minacce che arrivano dalla Rete un valido aiuto arriva dal decalogo della password sicura stilato da Verizon, che ha diffuso dieci consigli da seguire per garantirsi la massima protezione nel mondo virtuale scongiurando possibili tentativi di cracking.

Per prima cosa è assolutamente sconsigliato svelare la propria password, evitando soprattutto di consentire ai siti Web di ricordare le credenziali di accesso.

È anche opportuno modificare la password almeno ogni due mesi, e comunque non oltre i sei mesi, accertandosi però di seguire alcuni criteri basilari per creare i nuovi parametri di accesso: il nome utente e la password, infatti, devono essere diversi per ogni sito o login al quale si accede.

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La password ideale è quella composta da almeno 8 caratteri, tra i quali devono comparire sia lettere maiuscole sia minuscole, unitamente a simboli e altri caratteri alfanumerici. Per una maggiore sicurezza è sconsigliato di scegliere una password che faccia riferimento a una o più informazioni personali facilmente identificabili (date di nascita, indirizzi ecc..).

I dati di accesso ai siti Web non devono inoltre essere riportati all’interno di documenti di testo salvati nel pc, e non è consigliabile digitare le proprie credenziali di accesso su computer non controllati o su reti Wi-Fi aperte, così come all’interno di una pagina Web raggiungibile da un link contenuto in una email.

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Quando si sceglie una nuova password è meglio evitare di fare modifiche minime alla key usata in precedenza, lasciando perdere anche le password fornite come esempio oppure le combinazioni che ripropongono numeri sequenziali o precisi schemi sulla tastiera.

Esistono, infine, alcuni programmi open source che possono essere utilizzati per verificare la propria password e assicurarsi della sua forza.  Verizon cita alcuni esempi, come  “The Password Meter” e “How Secure Is My Password?”.

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