Motorola: il CEO punta su low-cost e personalizzazione

di Floriana Giambarresi

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Il CEO di Motorola Dennis Woodside parla dei piani futuri della Google-company: punterà su telefoni economici e molto più personalizzabili.

Il CEO di Motorola Dennis Woodside ha rilasciato una nuova intervista a Trusted Reviews per discutere dei piani futuri della compagnia, acquisita da Google a metà 2012. Si punterà a smartphone molto economici e a una maggiore personalizzazione dei telefoni di punta, come il Moto X.

Nel 2013, Motorola ha lanciato Moto X e Moto G, rispettivamente uno smartphone di punta e un dispositivo invece economico (da 179 dollari) ma dalle funzionalità migliori rispetto a quelle dei diretti competitor, ma per il 2014 l’azienda vuole di più: a parere di Woodside, 179 dollari sono ancora un sacco di soldi per la gran parte del mondo e per tale motivo si punterà a un telefono di soli 50 dollari.

Ciò sarebbe difficile per ogni compagnia ma, grazie a Google, Motorola possiede le giuste risorse per farlo. Con un dispositivo talmente economico ma comunque in grado di fornire una solida esperienza su Android, l’impatto sul mercato potrebbe essere effettivamente enorme.

I dispositivi low-cost non saranno comunque l’unico obiettivo di Motorola nel breve periodo. La Google-company è infatti intenzionata a migliorare le personalizzazioni fattibili dall’utente sul Moto X, smartphone di cui attualmente si può scegliere colore e materiale della scocca. Entro un anno l’azienda mira ad estendere tale aspetto, offrendo ai propri clienti anche la possibilità di scegliere la dimensione dello schermo e le funzionalità.