L’azienda più amata dalla Gen Z nella classifica italiana

di Teresa Barone

29 Luglio 2026 08:59

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Great Place to Work Italia mette in vetta la veneta Edera Nordest davanti a Bending Spoons e Quantyca, con la fiducia dei giovani all'88% contro il 42% nazionale

Great Place to Work Italia ha pubblicato la classifica Best Workplaces for Gen Z 2026, con le venti aziende italiane dove i lavoratori nati dopo il 1998 dichiarano il più alto grado di fiducia verso l’organizzazione. A guidare la graduatoria è Edera Nordest, impresa veneta dei servizi finanziari con meno di cinquanta dipendenti, che precede due nomi del digitale come Bending Spoons e Quantyca.

In sintesi:

  • la classifica raccoglie venti aziende e si basa sulle opinioni di 5.048 collaboratori della Generazione Z, su quasi 40.000 rispondenti in 92 organizzazioni;
  • nelle aziende premiate la fiducia dei giovani raggiunge l’88%, contro il 42% della media italiana;
  • rientrano nella Generazione Z i nati tra il 1998 e il 2012;
  • l’Information Technology è il settore più rappresentato, con il 35% delle aziende in classifica.

La classifica Best Workplaces for Gen Z 2026

La classifica Best Workplaces for Gen Z 2026 premia venti aziende italiane, con Edera Nordest al primo posto, seguita da Bending Spoons e Quantyca. La graduatoria nasce dalle opinioni di 5.048 collaboratori della Generazione Z, raccolte da Great Place to Work Italia attraverso il questionario Trust Index tra marzo 2025 e aprile 2026, e riguarda le organizzazioni con almeno venti collaboratori in organico e una quota di rispondenti giovani pari ad almeno il 10%.

Di seguito la graduatoria completa delle venti aziende premiate:

  1. Edera Nordest;
  2. Bending Spoons;
  3. Quantyca;
  4. Jet HR;
  5. Accuracy;
  6. Groupe ISAGRI;
  7. Hilton;
  8. Méthode;
  9. Kiabi;
  10. Octopus Energy;
  11. Florence One;
  12. Auxiell;
  13. Fiabilis Consulting Group;
  14. Aton SpA;
  15. GLAS Italy;
  16. Reverse;
  17. Caffeina;
  18. Up2You;
  19. Gruppo Breaders;
  20. Sector Alarm.

Edera Nordest, azienda più amata dalla Gen Z

Edera Nordest è una finanziaria con sede a Padova, specializzata nei prestiti a dipendenti e pensionati, e conquista il primo posto pur rientrando nella fascia dimensionale più piccola, tra i dieci e i quarantanove dipendenti. A vincere la gara di attrattività tra i giovani non è quindi una big tech né una multinazionale, ma una realtà del Nord Est nata nel tessuto delle piccole imprese familiari.

Il dato racconta qualcosa di utile a chi assume: per i profili junior contano più l’ascolto e la fiducia percepita che la dimensione o la notorietà del marchio. Una piccola impresa può risultare più desiderabile di un colosso digitale se costruisce un ambiente in cui i giovani si sentono valorizzati, un terreno su cui molte PMI italiane possono competere ad armi pari con aziende ben più grandi.

I numeri della fiducia tra i giovani lavoratori

Nelle venti aziende premiate la fiducia dei collaboratori della Generazione Z raggiunge l’88%, contro il 42% della media italiana. Il divario si allarga sul fronte delle occasioni di innovazione: quasi un giovane su due nelle aziende in classifica dichiara di averne molte (48%), a fronte del 6% registrato nella media nazionale.

Fattore Aziende premiate contro media italiana
Fiducia dei giovani 88% contro 42%
Qualità della leadership 90% contro 39%
Ascolto e valorizzazione delle idee 90% contro 28%
Innovazione e sperimentazione 83% contro 26%
Crescita e sviluppo professionale 84% contro 29%

I fattori che rendono un’azienda attrattiva per la Gen Z

Per la Generazione Z pesano soprattutto l’ascolto, la valorizzazione delle idee, la qualità della leadership e le occasioni di crescita, accanto a flessibilità, benefit e tecnologie. Secondo Alessandro Zollo, amministratore delegato di Great Place to Work Italia, i più giovani non si accontentano dei modelli professionali tradizionali e chiedono trasparenza, equità e una guida capace di ascoltare; in una popolazione attiva che invecchia, trattenere i profili junior diventa per le imprese un vantaggio competitivo.

La qualità della leadership è l’altro elemento che i giovani premiano: nelle aziende in classifica la fiducia nella leadership aziendale sale al 90%, contro il 39% del dato nazionale. Ascolto e spazio alla sperimentazione completano il quadro delle attese verso il datore di lavoro.

I settori più rappresentati nella classifica

L’Information Technology domina la classifica con il 35% delle aziende premiate, seguito dai servizi professionali al 25%. Il resto della graduatoria distribuisce le posizioni tra ospitalità, finanza, retail, comunicazione e manifattura.

Settore Quota delle aziende in classifica
Information Technology 35%
Servizi professionali 25%
Ospitalità 10%
Servizi finanziari e assicurativi 10%
Retail 10%
Advertising e marketing 5%
Manifattura e produzione 5%