Combattere il burnout in poche mosse

di Chiara Basciano

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Definire un proprio ritmo, organizzare il lavoro e puntare ai risultati per evitare di cadere nella trappola del burnout.

Prendersi cura di se stessi rende più creativi e di successo, per questo lavorare molte ore di fila e terminare la giornata esausti non fa bene a nessuno. Il rischio del burnout è dietro l’angolo, ma si può evitare se si mantiene una certa lucidità.

Per rimanere concentrati e non farsi sopraffare dagli impegni è bene tenere la mente libera e annotare le cose da fare. C’è chi preferisce carta e penna per farlo, chi ama l’agenda elettronica e le app appositamente studiate. In ogni caso non sforzarsi di ricordare tutto aiuterà a sentirsi più leggeri. Un altro obiettivo per non cedere allo stress è avere un programma ben definito, ogni cosa dovrebbe avere i propri tempi e la routine dovrebbe essere ben cadenzata. Questo non significa non poter essere flessibili, ma essere semplicemente organizzati.

Per i progetti più complicati le cose possono apparire particolarmente complicate. Il segreto è scomporre il progetto in blocchi più piccoli e affrontarli via via. Ciò porta al passo successivo: stabilire delle priorità, elemento essenziale per procedere in modo ordinato e non lasciare indietro le cose più importanti. Infine bisogna imparare a puntare ai risultati e non al tempo speso per ottenerli. Per alcuni progetti e in alcuni momenti bisognerà lavorare di più, ma in altri momenti si potrà allentare la corda e ci si potranno permettere più pause. Capire il giusto ritmo permette di ottenere di più senza rischiare inutili fonti di stress.