Le rendite INAIL per infortunio sul lavoro e malattia professionale salgono dell’1,4% dal 1° luglio 2026. L’Istituto recepisce la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati registrata tra il 2024 e il 2025 e aggiorna minimali, massimali e assegni nei settori industria, navigazione, agricoltura e per i medici esposti a radiazioni ionizzanti. I conguagli sono liquidati d’ufficio e pagati con il rateo di agosto 2026.
In sintesi
- l’INAIL applica una rivalutazione dell’1,4% dal 1° luglio 2026, come da circolare n. 27 del 9 giugno 2026;
- nell’industria la retribuzione media giornaliera sale a 98,63 euro, con minimale annuo 20.712,30 euro e massimale 38.465,70 euro;
- in agricoltura la retribuzione convenzionale per le rendite è 31.266,07 euro, per i medici esposti a radiazioni ionizzanti 67.802,97 euro;
- l’assegno una tantum ai superstiti è 12.515,64 euro e l’assegno per assistenza personale continuativa 682,14 euro;
- i conguagli sono liquidati d’ufficio sul rateo di agosto 2026, con comunicazione tramite i modelli 170/I e 171/I.
Rivalutazione rendite INAIL dal 1° luglio 2026
La rivalutazione vale 1,4% e decorre dal 1° luglio 2026, sulla base della variazione dell’indice ISTAT FOI tra il 2024 e il 2025. Poiché non si è verificata la variazione retributiva minima del 10% prevista dalla legge n. 41/1986, l’adeguamento segue il meccanismo ordinario dell’art. 11 del d.lgs. n. 38/2000, con coefficiente 1,014. Le istruzioni arrivano con la circolare INAIL n. 27 del 9 giugno 2026, dopo i decreti del Ministero del Lavoro dell’11 maggio 2026 n. 55, n. 57 e n. 58. La stessa logica annuale governa, con percentuali proprie, anche la rivalutazione del danno biologico, che segue un provvedimento distinto.
Industria e navigazione, nuovi minimali e massimali
Per l’industria la retribuzione media giornaliera usata per minimale e massimale è fissata a 98,63 euro, in aumento rispetto ai 97,27 euro dell’anno precedente. Ne derivano una retribuzione annua minima di 20.712,30 euro e massima di 38.465,70 euro, valori che fanno da base al calcolo delle rendite per inabilità permanente.
Al settore marittimo si applicano in linea generale gli stessi importi dell’industria, con massimali specifici per alcune figure: 55.390,61 euro per comandanti e capi macchinisti e 46.928,15 euro per i primi ufficiali di coperta e di macchina. La circolare dettaglia gli ulteriori massimali per le altre categorie di ufficiali.
Agricoltura e medici esposti a radiazioni ionizzanti
Nel settore agricolo la retribuzione convenzionale annua per la liquidazione delle rendite è pari a 31.266,07 euro. Per le rendite ai lavoratori autonomi e ai superstiti con decorrenza anteriore al 1° giugno 1993 si applica invece il minimale di legge di 20.712,30 euro. Per i medici esposti a radiazioni ionizzanti la retribuzione convenzionale annua di riferimento è 67.802,97 euro.
Assegno ai superstiti, assistenza personale e incollocabilità
L’assegno una tantum in caso di morte riconosciuto ai superstiti per industria, navigazione e agricoltura è rideterminato in 12.515,64 euro. L’assegno per assistenza personale continuativa, destinato agli invalidi del lavoro che necessitano di assistenza per una specifica condizione patologica, sale a 682,14 euro. Nella stessa misura è rivalutato l’assegno di incollocabilità, che dal 1° luglio 2026 è pari a 312,55 euro mensili.
Conguagli e riliquidazione rendite in corso
Gli importi rivalutati sono liquidati d’ufficio e corrisposti con il rateo di agosto 2026, secondo le consuete modalità di pagamento delle prestazioni continuative. L’Istituto