Produttivi in viaggio nonostante il jet lag

di Floriana Giambarresi

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Come possono i dirigenti in viaggio di lavoro non perdere produttività a causa del jet lag? Ecco utili consigli.

Come essere produttivi nonostante il fuso orario e i disturbi derivanti dal jet lag tipici del manager che viaggia per lavoro, a livello internazionale? Ecco una breve guida utile a essere il più produttivi possibili.

Per fronteggiare gli effetti del jet lag e rimanere produttivi quando si viaggia in Paesi lontani, il manager può dare un’occhiati ai tre seguenti consigli.

Innanzitutto, bere poca acqua ma spesso. Berne infatti troppa in una volta sola può far sentire gonfi e ingannare anche lo stomaco non facendogli avvertire la fame, il che andrebbe a interferire con la regolare nutrizione quotidiana, importantissima quando si tratta di affrontare un qualunque tipo di stress. Bere dunque un sorso la mattina, poi prima del volo, durante e alla fine, così da non esagerare. Per il corpo sarà più facile gestire il fuso orario ed essere produttivo mentre si è all’estero.

Mangiare in volo cibo sano. Evitare di comprare quello che vendono hostess e stewart e prediligere l’insalata ricca che è stata preparata prima in casa, un panino, o in generali alimenti ad alto contenuto di proteine, grassi e a basso contenuto di carboidrati. Sono chiamati “cibi cerebrali” anche perché sono buoni e riempionmo. Quando il corpo è soddisfatto in tal senso, il manager sarà più capace di concentrarsi nelle attività da svolgere.

Arrivare prima del tempo. Evitate di prendere un volo che atterri pochissimo tempo prima della riunione/incontro a cui dovete partecipare all’estero, ovvero il motivo alla base del vostro viaggio di lavoro. Anche se può sembrare controproducente trascorrere maggior tempo in quel Paese lasciando prima il vostro ufficio, in realtà non è così poiché darete a voi stessi il tempo necessario a riposarvi e a ricaricarvi di energie.

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