Gli errori comuni nelle assunzioni

di Floriana Giambarresi

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Ci sono alcuni errori che i manager compiono comunemente quando è il momento di fare nuove assunzioni: eccoli nel dettaglio.

Gran parte dei dirigenti e manager delle piccole e medie aziende compie alcuni errori comuni nel processo di assunzione che potrebbero compromettere il business stesso. Probabilmente ne avrete incontrato qualcuno: eccoli esplicati nel dettaglio.

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C’è chi assume solo quando ne ha un disperato bisogno e, dopo aver trovato il nuovo dipendente che gli serviva, interrompe il processo di assunzione fin quando non ne sentirà nuovamente un’estrema necessità. È una mossa sbagliata perché questo processo dovrebbe esser mantenuto tutto l’anno, così da essere sempre a caccia di nuovi talenti.

Non premiare il team esistente. C’è chi per ricoprire una carica – soprattutto se di alto livello – guarda solo a persone esterne, commettendo l’errore di non valutare se nella propria squadra dispone già di un dipendente valido, che può premiare. Questo è un errore perché abbassa il morale di tutto il team.

Non utilizzare un processo di assunzione formale è un altro errore, così come quello di non supportare il dipendente dopo averlo assunto. Che tipo di formazione, supporto, assistenza tecnica ed emotiva riceverà quella persona? È una domanda che ogni responsabile dovrebbe porsi.

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