Dipendenti in crisi

di Teresa Barone

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Come supportare un collaboratore che affronta una crisi personale senza dimenticarsi di essere il capo e non un semplice amico.

Mostrarsi solidale e amichevole, offrendo una spalla e parole di conforto nel momento del bisogno: molti manager sono convinti che un simile comportamento sia sufficiente per gestire un dipendente che sta affrontando una crisi personale, tuttavia garantire supporto mantenendo un rapporto professionale non è facile come sembra.

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Fondamentale, ad esempio, è cercare comunque di tenere a mente che si è il capo e non un semplice amico, evitando problemi futuri dovuti soprattutto alla concessione di un numero di telefono privato.

Un gesto apprezzato e utile per aiutare realmente il lavoratore in crisi è dato, invece, dalla concessione di un po’ di tempo per riorganizzarsi e riprendersi da una situazione difficile. Fare in modo che il collaboratore stacchi la spina e si dedichi alla sfera privata il più possibile rappresenta un’iniziativa utile e sensata.

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Importante, infine, è cercare di garantire coerenza informandosi periodicamente riguardo la “crisi” che sta attraversando un dipendente, monitorando la situazione nel tempo e mostrandosi interessato e vicino.

 

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