Turismo e commercio per fare carriera

di Teresa Barone

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Quali sono i settori professionali che offrono maggiori opportunità di carriera in Italia? Aumentano le offerte nel commercio e nel turismo.

Aumentano le opportunità di lavoro in ambito commerciale e turistico, settori che sembrano rappresentare un vero e proprio volano per l’occupazione in ambito nazionale. A sottolinearlo sono i dati rilevati dall’Osservatorio sul Mercato del Lavoro per il primo trimestre 2018 stilato da CornerJob, report che illustra anche le aspettative per il secondo trimestre dell’anno.

Per quanto riguarda le opportunità di carriera, il 40% delle offerte riguarda il settore commerciale con una richiesta di agenti di commercio in crescita, ma anche il comparto HoReCa-turismo (con il 30% del totale) è in crescita di 10 punti percentuali rispetto al primo trimestre dell’anno scorso. Bene anche le offerte pubblicate per il settore GDO-Retail (al terzo posto dopo le professioni in ambito logistico-manifatturiero) e il ramo estetica-benessere a quota 10%.

In questo quadro – afferma Eva Maggioni, Head of Sales and Strategy di CornerJob – è interessante rilevare come i millennials abbiano cambiato, rispetto alle generazioni precedenti, il loro approccio al lavoro, privilegiando i settori che rappresentano la struttura portante del cosiddetto Made in Italy: turismo, manifatturiero e retail. Settori che, forse più di altri, offrono la possibilità di una crescita e di esperienza di ampio respiro non solo dal punto di vista professionale.

Osservando le previsioni per il resto del 2018, il report evidenzia uno sviluppo del turismo che coinvolge anche l’occupazione: le offerte di lavoro nel turismo-HoReCa nel primo trimestre dell’anno hanno sfiorato quota 25%, con un aumento di 10 punti rispetto al Q1 2017.

Le opportunità sono moltissime e i primi a coglierle sono, e saranno sempre di più, i millennials. Che non vedono più nelle professioni legate al turismo e all’HoReCa solo un’esperienza temporanea, magari da sfruttare nel corso delle vacanze estive, ma il punto d’accesso a un progetto professionale strutturato. Oggi lavorare come mixologist, hospitality manager ecc. significa ricoprire e successivamente intraprendere una carriera che può portare a traguardi importanti.

Se a questo aggiungiamo lo sviluppo senza sosta della “microimprenditoria turistica” creata dalla cosiddetta sharing economy, non mi è difficile pensare che, nel secondo trimestre 2018, il turismo darà risultati forse anche più sorprendenti rispetto al passato. E che nel corso dell’anno potrebbe essere una delle leve più significative per il rilancio dell’intero mercato del lavoro in Italia.