La Polizia di Stato ha pubblicato il bando 2026 per assumere 220 commissari attraverso un concorso pubblico per titoli ed esami. Le domande si inoltrano fino al 20 maggio. La novità più rilevante è l’apertura — per una quota dei posti — a laureati in scienze politiche ed economia, categorie finora escluse dalla selezione ordinaria per la carriera dei funzionari.
Concorso Funzionari Polizia 2026, titoli e requisiti
Rispetto al bando 2025, anche se la via ordinaria di accesso al concorso è la laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico, una quota pari al 10% dei posti — circa 22 unità — è invece riservata, in forza del D.L. 24 febbraio 2026, n. 23, a candidati in possesso di lauree magistrali in: scienze politiche (LM-62), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), scienze dell’economia (LM-56), scienze economico-aziendali (LM-77) e finanza (LM-16), con le relative classi specialistiche equivalenti. Il titolo deve essere conseguito entro la data della prima prova concorsuale.
Sul fronte anagrafico, i candidati civili non devono aver compiuto i 30 anni di età alla data di scadenza della domanda. Il limite sale fino a 3 anni per chi ha svolto il servizio militare, non si applica al personale già appartenente alla Polizia di Stato ed è elevato a 35 anni per gli appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione civile dell’Interno. Sono richiesti inoltre la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti politici e i requisiti di idoneità fisica, psichica e attitudinale previsti dall’ordinamento.
Ripartizione posti e riserve nel bando
Il concorso 2026 è aperto alla selezione di 220 posti complessivi, una parte dei quali riservata a categorie specifiche:
- 22 posti al personale della Polizia di Stato del ruolo degli ispettori, con accesso anche al personale del ruolo direttivo;
- 22 posti al restante personale della Polizia di Stato con almeno cinque anni di anzianità di servizio effettivo;
- 3 posti ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo italiano-tedesco per la Provincia di Bolzano;
- 25 posti al coniuge, ai figli superstiti o ai parenti in linea collaterale di secondo grado — se unici superstiti — del personale delle Forze di polizia o delle Forze armate deceduto in servizio o per causa di servizio;
- 4 posti agli ufficiali che hanno terminato senza demerito la ferma biennale;
- 1 posto a chi ha conseguito il diploma di maturità presso il Centro Studi di Fermo.
I posti oggetto di riserva non coperti per mancanza di idonei vengono assegnati agli altri candidati seguendo l’ordine della graduatoria finale di merito.
Prove selettive e calendario
L’iter concorsuale si articola in più fasi eliminatorie, da affrontare nell’ordine stabilito dal bando. Si parte da una prova preselettiva eventuale, attivata solo se il numero di candidature lo rende necessario: la banca dati da cui vengono estratti i quesiti conta 5.000 domande, mille per ciascuna delle cinque materie previste, ed è disponibile sul sito della Polizia di Stato almeno 30 giorni prima della prova. Il 28 maggio 2026 verranno pubblicati il calendario e le sedi dell’eventuale preselettiva sul portale poliziadistato.it e su InPA.
A seguire: accertamenti psicofisici e attitudinali, due prove scritte su materie giuridiche e una prova orale conclusiva. Concorrono anche i titoli di merito, valutati nella fase finale. I vincitori accedono a un corso di formazione al termine del quale vengono nominati nel ruolo direttivo della carriera dei funzionari della Polizia di Stato.
Candidatura online entro il 20 maggio
Le domande si presentano esclusivamente per via telematica attraverso il portale concorsionline.poliziadistato.it oppure tramite il portale InPA, con accesso tramite SPID o CIE. La finestra di candidatura è aperta dalle ore 00.00 del 21 aprile alle ore 23.59 del 20 maggio 2026. Oltre alle credenziali di accesso, è necessario disporre di un indirizzo PEC personale intestato al candidato, che sarà utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso.