L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un concorso per assumere 622 assistenti gestionali a tempo indeterminato, con posti distribuiti su base provinciale. La selezione è riservata alle persone appartenenti alle categorie indicate dall’articolo 1 della Legge 68/1999, iscritte al collocamento mirato e in stato di disoccupazione. La domanda si presenta online sul Portale inPA entro le 23:59 del 17 giugno 2026.
- Concorso Agenzia Entrate per 622 assistenti gestionali
- Chi può partecipare al bando
- Domanda su inPA entro il 17 giugno
- Tutti i posti per provincia
- Prova unica con 50 quiz in 60 minuti
- Calendario della prova e valore degli avvisi
- Ausili, tempi aggiuntivi e documenti da caricare
- Assunzione, sede e periodo di prova
Concorso Agenzia Entrate per 622 assistenti gestionali
Il bando riguarda l’assunzione di 622 unità nell’area assistenti, famiglia professionale assistente gestionale, codice concorso 622 ASS GEST. Il contratto è a tempo indeterminato e l’assegnazione avverrà nelle strutture provinciali indicate dal bando.
Il profilo selezionato fornirà supporto alle attività amministrative degli uffici, con compiti di segreteria, protocollo, flussi documentali, archivi cartacei e informatici, aggiornamento dati negli applicativi, elaborazione di prospetti e tabulati.
La procedura è una selezione pubblica per esami. Ogni candidato può presentare domanda per una sola struttura provinciale tra quelle disponibili, a condizione di essere iscritto negli elenchi del collocamento mirato presso il servizio competente del territorio provinciale scelto.
Chi può partecipare al bando
Il concorso è riservato ai soggetti indicati dall’articolo 1, comma 1, lettere a, b, c e d, della Legge 68/1999. Rientrano nella selezione le persone con disabilità iscritte negli elenchi del collocamento mirato, secondo le condizioni accertate dagli organi competenti. Il candidato deve possedere, alla data di scadenza della domanda, i requisiti previsti dal bando:
- appartenere a una delle categorie tutelate dall’articolo 1 della Legge 68/1999;
- essere iscritto negli elenchi del collocamento mirato tenuti dai servizi territorialmente competenti;
- essere in stato di disoccupazione;
- possedere un diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto;
- avere cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici e posizione regolare rispetto agli obblighi militari, se previsti;
- possedere idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, compatibilmente con la disabilità posseduta.
La selezione esclude i soggetti appartenenti alle categorie dell’articolo 18 della Legge 68/1999. I requisiti devono essere posseduti alla scadenza del termine per l’invio della domanda e mantenuti fino alla stipula del contratto individuale di lavoro.
Domanda su inPA entro il 17 giugno
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online tramite il Portale unico del reclutamento inPA. La finestra per l’invio è aperta fino al 17 giugno 2026. Per accedere alla procedura servono SPID, CIE, CNS o eIDAS. Il candidato deve inoltre avere una PEC personale o un domicilio digitale, perché le comunicazioni relative alla procedura saranno inviate all’indirizzo indicato nella domanda.
Per la compilazione della domanda di concorso su inPA, il candidato deve indicare una sola struttura provinciale. Più invii della candidatura sono ammessi solo entro la scadenza: in questo caso vale l’ultima domanda trasmessa in ordine cronologico.
Tutti i posti per provincia
I 622 posti sono ripartiti tra le strutture provinciali indicate dal bando. Le sedi più numerose sono Milano con 111 posti, Roma con 91, Torino e Venezia con 45 ciascuna.
| Regione | Posti per provincia |
|---|---|
| Basilicata | Potenza 1 |
| Calabria | Cosenza 3, Crotone 2, Reggio Calabria 3 |
| Campania | Avellino 2, Napoli 18, Salerno 7 |
| Emilia-Romagna | Bologna 15, Forlì-Cesena 2, Modena 6, Parma 6, Piacenza 3, Ravenna 4, Reggio Emilia 3, Rimini 2 |
| Friuli-Venezia Giulia | Gorizia 2, Pordenone 4, Trieste 2, Udine 8 |
| Lazio | Latina 4, Roma 91, Rieti 2 |
| Liguria | Genova 4, Savona 1 |
| Lombardia | Bergamo 20, Brescia 18, Como 12, Cremona 6, Lecco 1, Mantova 3, Milano 111, Monza e Brianza 2, Pavia 1, Sondrio 3, Varese 4 |
| Marche | Ancona 13, Ascoli Piceno 1, Fermo 1 |
| Molise | Campobasso 2 |
| Piemonte | Alessandria 1, Cuneo 7, Torino 45 |
| Sicilia | Catania 9, Palermo 8, Ragusa 1 |
| Toscana | Arezzo 3, Firenze 7, Grosseto 1, Livorno 3, Lucca 9, Pisa 6, Prato 3, Siena 4 |
| Trentino-Alto Adige/Südtirol | Bolzano 5, Trento 17 |
| Umbria | Perugia 4, Terni 1 |
| Valle d’Aosta | Aosta 2 |
| Veneto | Belluno 1, Padova 16, Rovigo 4, Treviso 14, Venezia 45, Verona 10, Vicenza 3 |
Per gli uffici con sede a Bolzano sarà avviata una procedura autonoma e distinta, con successiva pubblicazione sul Portale inPA.
Prova unica con 50 quiz in 60 minuti
La selezione prevede una sola prova scritta. Il test dura 60 minuti e comprende 50 quesiti a risposta multipla, con tre opzioni e una sola risposta esatta. Le domande sono distribuite in questo modo:
- 10 quesiti riguardano elementi di diritto amministrativo;
- 20 quesiti riguardano fini istituzionali, compiti e ordinamento dell’Agenzia delle Entrate;
- 10 quesiti riguardano la normativa sul rapporto di pubblico impiego;
- 5 quesiti accertano la conoscenza di base delle applicazioni informatiche e dei software più diffusi;
- 5 quesiti accertano la conoscenza della lingua inglese.
Il punteggio massimo è pari a 30 punti. La prova si supera con almeno 18/30. Ogni risposta esatta vale 0,60 punti, la risposta omessa vale zero e la risposta errata comporta una penalizzazione di 0,07 punti.
Calendario della prova e valore degli avvisi
Le indicazioni sulla prova scritta saranno pubblicate il 28 luglio 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul Portale inPA, con valore di notifica a tutti gli effetti. Nell’avviso saranno indicate le modalità di svolgimento, anche con strumenti e procedure informatiche. Il candidato che non si presenta nel giorno, nel luogo e nell’ora stabiliti viene escluso dalla prova. Per l’ammissione occorre un documento di riconoscimento valido.
Le graduatorie finali saranno formate per ciascuna struttura provinciale, in base al punteggio ottenuto nella prova. Le riserve e i titoli di preferenza saranno considerati solo se dichiarati nella domanda.
Ausili, tempi aggiuntivi e documenti da caricare
I candidati che hanno bisogno di ausili o tempi aggiuntivi devono farne richiesta nello spazio previsto dal format elettronico di candidatura. La domanda deve essere accompagnata dalla documentazione sanitaria richiesta dal bando.
Per i candidati con DSA, il bando prevede la possibilità di chiedere misure dispensative, strumenti compensativi o tempi aggiuntivi. La documentazione deve essere caricata sul Portale durante l’invio della candidatura, in formato PDF.
I tempi aggiuntivi non possono superare il 50% del tempo assegnato per la prova. La concessione degli ausili e delle misure richieste sarà valutata dalla commissione esaminatrice sulla base della documentazione prodotta.
Assunzione, sede e periodo di prova
I vincitori saranno assunti a tempo indeterminato nell’area assistenti, con trattamento economico corrispondente al differenziale iniziale D0 previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024.
Il bando prevede la permanenza nella sede di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni. Il personale assunto sarà inoltre soggetto a un periodo di prova di quattro mesi.
Durante il periodo di prova saranno valutate le competenze richieste dal profilo, tra cui problem solving, affidabilità, organizzazione del lavoro, accuratezza, rispetto delle regole e capacità di portare a termine le attività assegnate nei tempi previsti.