Matthias Mueller nuovo ad di Porsche

di Barbara Weisz

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Sostituisce Michael Macht, che dopo aver promosso l'alleanza con Volkswagen entra nel board gruppo di Stoccarda e ne dirigerà la produzione

Giro di poltrone ai massimi vertici di Porsche. Matthias Mueller è il nuovo amministratore delegato, al posto di Michael Macht, che entra nel board di Volkswagen e passerà a dirigere l’intera divisione produzione del gruppo alleato al posto di Jochem Heizmann.

Si tratta di un avvicendamento tutto interno ai due alleati (Mueller oggi è il responsabile di strategia di prodotto e pianificazione Vw), che può essere letto come un passo avanti nel processo di integrazione: Volkswagen ha il 49,9% del costruttore di auto sportive, e intende rilevarne il controllo entro il 2011.  

Mueller succede a Macht dopo un solo anno di incarico: il top manager aveva preso le redini dell’azienda nel luglio dell’anno scorso, succedendo a Wendelin Wiedeking, che sulla poltrona più prestigiosa della casa automobilistica era rimasto per 17 anni.

Michael Macht, 49 anni, «ha preso il comando di Porsche in un momento cruciale», ha sottolineato il presidente Wolfgang Porsche, riferendosi al ruolo chiave che il manager ha giocato nell’alleanza con Vw e all’opera di risanamento della società che il suo predecessore, Wiedeking appunto, aveva lasciato piena di debiti anche a causa del fallito tentativo di scalare proprio il produttore tedesco.

«Grazie alle sue competenze e ai lunghi anni di esperienza in Porsche, ha sistemato la situazione in poco tempo». A lui, quindi, «i migliori auguri di successo nel nuovo incarico all’interno del gruppo Volkswagen».

Il nuovo ad, Matthias Mueller, 57 anni, esordirà nel nuovo incarico a partire dal primo ottobre. È considerato uno degli uomini più vicini al numero uno di Volkswagen, Martin Winterkor. Forte dell’esperienza in Volkswagen e in Audi, gestirà la delicata fase di integrazione fra i prodotti dei due gruppi.

Da tre anni in Vk, si è occupato con successo dello sviluppo dei prodotti ed è proprio questa sua «eccezionale competenza», come ha detto lo stesso Wolgang Porsche, a renderlo l’uomo più adatto allo sviluppo operativo dell’alleanza: il manager »garantisce che Porsche, un brand internazionale, non solo manterrà ma espanderà la sua posizione di leadership».

L’obiettivo del marchio di auto sportive è quello di raddoppiare le vendite nel medio periodo, arrivando a quota 150mila. Jochem Heizmann, 58 anni, nel board dal 2007, resta nel gruppo Vw è andrà a guidare una nuova unità.