Manager USA, gli stipendi salgono ancora

di Floriana Giambarresi

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Nonostante la crisi economica, gli stipendi dei manager statunitensi salgono ancora, del 6,5%. Lo si apprende dall'Associated Press.

Gli stipendi dei manager USA continuano a salire: da tre anni a questa parte si verificano infatti costanti aumenti, cosa che purtroppo non avviene nelle restanti parti del globo, o almeno non in tutte. Secondo quanto diramato dall’Associated Press, i top manager delle grandi aziende hanno visto un +6,5% sul proprio stipendio, aggirandosi a una media di 9,7 milioni di dollari.

I top manager più retribuiti sono Leslie Moonves, a capo di Cbs, che ha incassato nel 2012 ben 60,3 milioni di dollari; David Zaslav, amministratore delegato di Discovery Communications, ne ha incassati 49,9 milioni; terzo è Bob Iger, CEO della Disney, con 37,1 milioni di dollaro. Quarto è Philippe Dauman di Viacom con 33,4 milioni, quinto John Donahoe di eBay con 29,7 milioni di dollari, sesto Brian Roberts di Comcast con 29,1 milioni. Settimo Howard Schultz di Starbucks con 28,9 milioni, ottavo Ken Chenault di American Express con 28 milioni, nono Rex Tillerson di Exxon Mobile con 27,2 milioni, e chiude la top ten Kent Thiry di DaVita HealthCare con 26,8 milioni.

Per trovare la prima donna dei top 50 bisogna scendere in 17esima posizione, dove c’è Irene Rosenfeld, 22 milioni di dollari, top manager di Mondelez International. La retribuzione media delle manager donna è più alta di quelle dei colleghi maschili, con 11,2 milioni contro 9,6 milioni di dollari. C’è da sottolineare però che solo il 3% dei gruppi presi in esame per la classifica sono gestiti da donne.