Air France, Alitalia interessa. Ma non nel 2013

di Andrea Barbieri Carones

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Air France investe per riposizionare i propri prodotti e migliorare il servizio; intanto il CEO dice che nel 2013 non avverrà la scalata in Alitalia.

Almeno per tutto il 2013 Air France non acquisterà ulteriori quote di Alitalia, rimanendo pertanto azionista di maggioranza relativa col 25% del capitale della compagnia aerea italiana. A comunicarlo è stato Alexandre de Juniac, presidente e CEO del vettore francese a margine della presentazione dei nuovi investimenti che l’azienda farà per riposizionare i propri prodotti e i propri servizi al passeggero a un livello più alto rispetto alla media delle aerolinee operanti sul mercato.

“Per il momento non è nei nostri programmi a breve termine” ha sottolineato il manager, evidenziando anche che a gennaio – quando gli attuali azionisti Alitalia potranno liberamente cedere le proprie quote – Air France non metterà le mani sul vettore italiano per tutto il 2013. “Se ne parlerà nel corso del 2014, qualora le condizioni di mercato cambieranno”.

Intanto proseguono gli investimenti negli aeromobili destinati a coprire rotte di lungo raggio: la classe La Première e la classe Business e saranno rinnovate basando gli investimenti nella direzione di ridisegnare queste classi a bordo degli aeromobili Boeing 777, a partire dal 2014. Air France ha voluto coinvolgere i clienti nel processo di definizione dei servizi futuri: per varie settimane sono stati intervistati numerosi viaggiatori abituali per determinare, sulla base delle loro aspettative e opinioni, le linee principali del rinnovamento.

Già dal prossimo inverno, la compagnia offrirà ai business traveller, in viaggio sulla propria rete medio raggio, pasti completamente rinnovati e ispirati a quelli serviti sui voli lungo-raggio, riservando ai passeggeri Business e Premium Economy ancor più attenzioni e flessibilità. In prima mondiale, dal primo trimestre 2013 Air France offrirà ai propri passeggeri la possibilità di scaricare gratuitamente sul proprio smartphone o tablet, la versione digitale dei giornali del giorno, in modo da poter scaricare e archiviare i titoli preferiti e leggerli prima, durante o dopo il volo.

I nuovi investimenti andranno a completare i recenti successi dell’azienda: a giugno 2012 Air France ha inaugurato, infatti, il nuovo satellite Hall M presso l’aeroporto Parigi-Charles de Gaulle di Parigi, che ha già riscontrato grande successo da parte dei clienti, e la più grande business lounge d’Europa (3.000 mq), oltre ad aver riqualificato le cabine della flotta a lungo raggio. Per la nuova struttura ADP (il gestore dello scalo) ha investito 580 milioni di euro mentre per il nuovo spazio al suo interno, Air France ne ha stanziati 13 milioni.

“Con questo ambizioso piano di investimenti, affermiamo il nostro impegno a porre la soddisfazione del cliente al centro della nostra strategia. Iniziative innovative completeranno nei prossimi mesi questi progetti. Tutte le energie della compagnia sono mobilitate per riposizionare la nostra offerta al miglior livello mondiale e ritrovare la nostra posizione di leader nel setore” ha dichiarato Alexandre de Juniac, presidente e CEO Air France.

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