Rimanere competitivi nell’espansione internazionale

di Floriana Giambarresi

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Per rimanere competitivi nell'ottica dell'espansione internazionale, i dirigenti dovrebbero tenere a mente tre cose ben precise.

Per rimanere competitivi quando si sta cercando un’espansione internazionale, i dirigenti dovrebbero fare affidamento sulla tecnologia a disposizione oggi mentre si preparano per quella che arriverà domani, pensate ad esempio quello che è successo con l’avvento degli smartphone. Ma al di là di ciò, le imprese devono essere capaci di reagire più rapidamente rispetto ai loro concorrenti. Dunque come impostare la giusta strategia per riuscire nei propri obiettivi?

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Scalate il muro culturale: è ancora importante stabilire una presenza locale all’interno della regione in cui ci si sta inserendo. Una volta selezionata una regione, pensate cosa è necessario per quel mercato. Ad esempio, se si vuole avviare un business in Brasile, avrete bisogno di assumere un dirigente locale che parla portoghese e che ha familiarità con la cultura del paese, con le pratiche di assunzione e dei processi. È un ruolo fondamentale per le aziende che vogliono espandersi a livello globale.

Considerate le implicazioni giuridiche: i requisiti legali per stabilire una presenza locale e l’assunzione nella regione scelta sono complessi, quindi bisogna costituire un soggetto giuridico, creare un conto bancario locale, ottenere consigli locali e coinvolgere un contabile.

Infine, misurate il successo: quando si pianifica l’espansione globale, pensate attraverso la vostra strategia e allineate le risorse adeguate. Un buon punto di riferimento per stabilire se l’impresa è entrata con successo in una regione è quando si sta vedendo dal 20 al 50% del business della società provenire proprio dall’estero.

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