Focus sui viaggi di lavoro

di Teresa Barone

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I dati del report sulle aspettative e le richieste dei viaggiatori business stilato da Wanup.

Quali sono le preferenze e le priorità dei viaggiatori d’affari? Il recente rapporto Wanup “Fedeltà nel settore dei viaggi” relativo al 2017 fa luce su queste e altre tematiche analizzando non solo i criteri di scelta degli hotel di chi si sposta per lavoro ma anche il livello di soddisfazione relativo ai programmi di fedeltà proposti.

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Il rapporto è stato stilato sulla base delle interviste che hanno coinvolto un campione di 6mila viaggiatori d’affari tra Italia, Regno Unito, Germania, Francia e Spagna. Tra gli italiani, ad esempio, a viaggiare di più sono i quadri intermedi (26%) seguiti dai dirigenti (17%) e dagli imprenditori (16%).

Secondo il report, i viaggiatori d’affari scelgono un hotel tenendo conto soprattutto della vicinanza al luogo della riunione, sebbene anche l’adiacenza al centro della città rappresenti un valore importante.

I programmi di fedeltà alberghiera sono generalmente apprezzati, tanto che ad aderire è il 54,6% di coloro che viaggia per motivi professionali. Anche la soddisfazione relativa a queste opportunità raggiunge il 60,8%. L’81,3% degli italiani intervistati che viaggiano abitualmente per lavoro ha dichiarato di preferire un programma di benefici in grado di offrire esperienze “in linea con il proprio stile di vita” piuttosto che ottenere vantaggi tradizionali (ad esempio l’accumulo di punti).

Per quanto riguarda l’utilizzo della tecnologia in viaggio e in hotel, la maggioranza dei viaggiatori d’affari abituali italiani (78,5%) utilizza lo smartphone principalmente per scrivere commenti o recensioni, ma anche per condividere le esperienze attraverso i canali social (70,2%). Questo device viene anche usato per prenotare mezzi di trasporto attraverso via App (66%).

Le aspettative dei clienti, in ogni caso, aumentano progressivamente e con esse anche i servizi offerti dalle strutture di pernottamento:

«Le nuove tecnologie e le richieste dei nativi digitali hanno costretto l’industria dell’ospitalità ad affrontare nuove sfide e cogliere nuove opportunità digitali che si riflettono quindi nei programmi di fidelizzazione alberghiera e nelle abitudini degli utenti – afferma Daniele Di Bella, Chief Commercial Officer di Wanup. – Quasi il 79% dei viaggiatori d’affari abituali italiani intervistati utilizza lo smartphone per scrivere commenti o recensioni, e per condividere le proprie esperienze sui social network. Di conseguenza, le strutture alberghiere devono prestare sempre più attenzione a rendere gradevole il soggiorno dei clienti, offrendo sempre più benefici in linea con il loro stile di vita.»

Fonte immagine: Shutterstock

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