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Tremonti: sì a fondi in Finanziaria per sgravi 2011 su salario di produttività

di Noemi Ricci

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Mancano 2 miliardi di euro per coprire le esigenze minime della Finanziaria, ma intanto sono confermati gli sgravi fiscali sul premio di produttività, prorogati nel 2011

Legge di stabilità 2010 (leggi nuova Finanziaria) sotto i riflettori: il Ministro dell’Economia ha dichiarato che su 7 miliardi di euro necessari ad alimentare tutte le voci di investimento richeiste come emendamenti al Ddl, ne mancano all’appello ancora due. Tuttavia, lo stesso Tremonti ha confermato la disponibilità delle risorse necessarie a prorogare per il 2011 la detassazione sul salario di produttività: circa 850 milioni di euro.

Obiettivo, chiudere subito la legge di stabilità e di bilancio: se in Commissione si raggiungerà un’intesa su un testo condiviso, il Governo potrebbe non porre la questione di fiducia.

Questo quanto dichiarato dal Ministro. Indipendentemente da come verrà risolta questa problematica economica, alcuni dettagli sembrano però essere stati almeno definiti, pronti per entrare nel maxiemendamento.

Pare infatti certa la proroga al 2011 per gli sgravi fiscali sul premio di produttività con aliquota secca al 10%, con un tetto sui redditi dei beneficiari alzato da 35.000 a 40.000 euro.

Degli 850-860 milioni di euro previsti per la misura, circa 800 milioni di euro provengono dall’utilizzo del residuo 2010.

Le misure contenute nel pacchetto al momento allo studio sono: 1,5 miliardi di euro per finanziare gli ammortizzatori sociali; 1 miliardo per l’Università; 800 milioni per il rifinanziamento semestrale delle missioni di pace internazionali; taglio di un 1 miliardo per Comuni e Regioni. Allo studio anche il finanziamento del 5 per mille e la tanto attesa detassazione delle voci variabili in busta paga legate all’incremento di produttività (800/850 milioni), richiesti dal Fli (Futuro e Libertà) di Gianfranco Fini.

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