Tratto dallo speciale:

Sovraindebitamento: chi sono gli italiani più in difficoltà

di Redazione PMI.it

31 Ottobre 2025 10:59

logo PMI+ logo PMI+
Il sovraindebitamento coinvolge sempre più famiglie e professionisti in Italia, compresi diplomati e laureati, con pendenze fino a 50mila euro.

Il sovraindebitamento è una realtà crescente in Italia, che non risparmia neppure chi ha un titolo di studio superiore. Secondo l’osservatorio di Bravo, l’81% di coloro che chiedono aiuto per ridurre l’esposizione debitoria ha almeno un diploma o una laurea. Questo dato contraddice la percezione comune che riguardi principalmente chi non ha completato il percorso educativo.

L’analisi sui profili di oltre 16.000 italiani a rischio mette in luce una situazione preoccupante, con conseguenze dirette sulla capacità di risparmio e di gestione del reddito delle famiglie italiane.

Identikit del debitore sovraindebitato

L’indagine rivela un profilo comune tra i debitori sovraindebitati: si tratta prevalentemente di uomini, con una fascia di età che va dai 45 ai 54 anni. Il 70% dei soggetti in difficoltà economica sono uomini assunti a tempo indeterminato (62%), in un contesto familiare con coniuge e figli. Con un reddito medio di circa 1.500-2.000 euro al mese, questi lavoratori si trovano ad affrontare debiti superiori ai 25.000 euro.

Il 40% dei diplomati e laureati in difficoltà ha almeno tre debiti contemporaneamente. Un dato che evidenzia la complessità di gestione di queste esposizioni finanziarie.

La situazione è peggiore per chi ha un reddito più basso e una maggiore esposizione al credito, con una concentrazione di debiti tra i 25.000 e i 50.000 euro per circa il 32% dei casi analizzati.

Le regioni più colpite dal sovraindebitamento

Il sovraindebitamento non colpisce tutte le regioni allo stesso modo. Le aree con la maggiore concentrazione di debitori diplomati e laureati sono la Lombardia, con il 17% del totale, seguita dal Lazio (12%) e dalla Campania (9%). Le differenze regionali sono legate a fattori economici locali, tra cui il costo della vita, il livello di occupazione e la capacità di risparmio delle famiglie. Milano e Roma, con i loro alti costi e la presenza di un mercato del lavoro competitivo, registrano una maggiore incidenza di persone sovraindebitate.

Le cause del sovraindebitamento

Molti dei debitori sovraindebitati in Italia non sono persone prive di un reddito fisso. Al contrario, la maggior parte ha un contratto a tempo indeterminato (62%) e vive in una situazione familiare stabile. Tuttavia, l’educazione finanziaria sembra essere una delle cause principali della crescente difficoltà nel gestire il debito. Le persone che guadagnano di più tendono ad accumulare più debiti, ma senza gli strumenti per valutare la sostenibilità degli stessi nel lungo periodo.

Secondo gli esperti, un approccio più consapevole alla gestione del denaro potrebbe evitare che famiglie e professionisti finiscano in situazioni difficili. Investire nell’educazione finanziaria diventa quindi una priorità per ridurre il rischio di sovraindebitamento e migliorare la pianificazione economica personale.