Privacy: scadenza DPS il 31 marzo

di Noemi Ricci

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Si avvina la scadenza del 31 marzo: come ogni anno, le imprese che trattano dati personali devono aggiornare il "Documento Programmatico sulla Sicurezza" (DPS) per essere conformi alle norme sulla Privacy

Conto alla rovescia per la consueta scadenza del 31 marzo per l’aggiornamento del “Documento Programmatico sulla Sicurezza“(DPS) in relazione al trattamento dei dati e delle informazioni sensibili da parte delle aziende.

Un adempimento obbligatorio in ottemperanza del “Codice della Privacy“, decreto legislativo n.196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche e integrazioni.

Ricordiamo che per le Piccole e Medie Imprese è prevista la possibilità di effettuare una documentazione semplificata.

Oltre alla redazione del DPS – effettuabile anche con l’aiuto di terzi – è necessario nominare: titolare del trattamento dei dati, responsabile, personale dedicato e le altre figure coinvolte.
Particolare attenzione, infatti, va rivolta ai nuovi obblighi per gli Amministratori di Sistema (dopo il provvedimento del Novembre 2008) e ai sistemi di registrazione dei loro accessi alle reti aziendali.

Obbligatoria anche l’informativa con il consenso sul trattamento dei dati personali di dipendenti, fornitori, clienti e così via.

Sanzioni sia civili che penali sono previste per chi non rispetti tali adempimenti. Multe comprese tra 10.000 ed 180.000 euro.