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Concessioni ambulanti, pubblicate le linee guida MIMIT per i bandi dei Comuni

di Anna Fabi

11 Giugno 2026 09:04

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Concessioni ambulanti: il MIMIT fissa durata decennale, punteggi e tetto ai posteggi per i bandi dei Comuni nei mercati e fiere su aree pubbliche.

Il MIMIT adotta le Linee guida per le concessioni ambulanti. Il decreto definisce le regole per assegnare i posteggi nei mercati, nelle fiere, nei chioschi e nelle aree pubbliche. I Comuni useranno i criteri nazionali per preparare i bandi. Il provvedimento attende il controllo degli organi competenti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

In sintesi, le nuove regole fissano questi criteri:

  • le concessioni per mercati, posteggi isolati e chioschi avranno una durata di dieci anni;
  • le concessioni per le fiere potranno arrivare a dieci anni nei casi di manifestazioni storiche e programmate;
  • la valutazione delle domande userà una griglia da 100 punti, con 60 punti legati ai criteri previsti dalla legge e 40 punti ai criteri integrativi;
  • ogni operatore potrà avere al massimo due concessioni nei mercati fino a 100 posteggi e tre concessioni nelle aree con oltre 100 posteggi.

Linee guida MIMIT per le concessioni ambulanti

Il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy adotta le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche. Il testo completa l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata il 30 aprile 2026 e dà ai Comuni una base nazionale per preparare i bandi.

Le Linee guida derivano dall’articolo 11 della Legge 30 dicembre 2023, n. 214, che ha previsto procedure selettive per le concessioni di posteggio nel commercio ambulante. La finalità è rendere omogenei i criteri di assegnazione, dopo anni di proroghe, rinnovi e applicazioni non uniformi sul territorio.

Durata delle concessioni per mercati e fiere

Le concessioni ambulanti per mercati, posteggi isolati e chioschi avranno una durata di dieci anni. Per le fiere, la durata decennale si applica come limite massimo alle manifestazioni storiche, ricorrenti e programmate nel tempo.

Per le fiere occasionali o legate a esigenze contingenti, la durata della concessione sarà invece collegata alla durata della manifestazione o alle annualità programmate dall’ente locale. Il criterio distingue quindi le attività stabili dai posteggi collegati a eventi temporanei.

Punteggi per i bandi degli ambulanti

I bandi per i posteggi ambulanti useranno una griglia da 100 punti. Fino a 60 punti saranno attribuiti ai criteri obbligatori previsti dalla legge, mentre fino a 40 punti riguarderanno elementi integrativi collegati alla qualità dell’offerta e del servizio.

Criterio Punteggio massimo Effetto per gli operatori
Anzianità d’impresa 35 punti Valorizza la continuità dell’attività nel commercio su aree pubbliche
Esperienza diretta sul posteggio 15 punti Premia chi ha già lavorato nello stesso mercato o nella stessa area
Microimpresa 5 punti Riconosce il requisito dimensionale degli operatori più piccoli
Stabilità occupazionale 5 punti Considera la tutela del personale impiegato nell’attività
Qualità dell’offerta e del servizio 40 punti Include prodotti tipici, consegna a domicilio, formazione, innovazione e mezzi a basso impatto ambientale

Limiti ai posteggi nello stesso mercato

Le nuove regole introducono limiti alla concentrazione dei posteggi nella stessa area mercatale. L’obiettivo è evitare che pochi operatori controllino una quota eccessiva degli spazi disponibili.

Nei mercati e nelle fiere fino a 100 posteggi, ciascun operatore potrà avere al massimo due concessioni. Nelle aree mercatali con oltre 100 posteggi, il limite sale a tre concessioni.

Effetti per Comuni e operatori ambulanti

Per i Comuni, il decreto offre una griglia comune per predisporre i bandi. Per gli operatori, il nuovo schema rende più chiari i criteri che potranno incidere sull’assegnazione del posteggio, dall’anzianità dell’impresa alla qualità del servizio.

Il testo incide soprattutto sulle procedure che gli enti locali dovranno avviare per le nuove assegnazioni e per le concessioni da mettere a gara. Restano distinti i casi già regolati dai precedenti rinnovi, trattati nel percorso avviato con la disciplina sulle concessioni ambulanti della Legge Concorrenza.

Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Il decreto sulle Linee guida ambulanti sarà sottoposto agli organi di controllo e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero. La pubblicazione renderà disponibile il testo definitivo e aprirà la fase applicativa per gli enti locali.

Dopo la pubblicazione in GU, i Comuni useranno obbligatoriamente la griglia nazionale per scrivere i bandi in termini di durata della concessione, punteggio attribuito all’anzianità, criteri integrativi e limite massimo di posteggi nella stessa area.