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Seconde case in zona arancione o rossa: ok agli spostamenti

di Redazione PMI.it

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Aggiornate le FAQ del Governo sulle regole Covid dopo il Decreto Riaperture: ecco le regole per raggiungere le seconde case, zona per zona.

È possibile andare nelle cosiddette seconde case? Secondo le FAQ del Governo sulle regole Covid aggiornate con le regole in vigore dal 26 aprile, è sempre possibile, in tutta Italia, anche se ci si trova in zona arancione o in zona rossa e ci si vuole spostare fuori Regione. Purché ci siano i consueti requisiti legati al titolo abitativo, in base ai quali l’abitazione deve essere di proprietà del nucleo di conviventi che vi si reca, oppure deve risultare già locato alla data del 14 gennaio 2021. In più, ci sono ulteriori opzioni (che permettono di superare la precedente volontà di escludere gli affitti brevi nelle case vacanza), nel caso il titolo abitativo sia stato maturato dopo.

Seconde case da zona arancione

In base a quanto recita la risposta fornita al quesito:

Dalla zona arancione è sempre possibile fare rientro presso la propria seconda casa, su tutto il territorio nazionale, se si può dimostrare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021 (data di entrata in vigore del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2). Se il titolo è stato acquistato successivamente, sarà sempre possibile raggiungere la seconda casa se:

  • essa è situata nel territorio comunale;
  • essa è situata fuori del territorio comunale e si è in possesso di una certificazione verde COVID-19.

In ogni caso, l’immobile di destinazione deve essere disabitato e vi si possono spostare solo persone appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente.

Seconde case da zona rossa

La situazione cambia per la zona rossa.

Dalla zona rossa è sempre possibile fare rientro presso la propria seconda casa, su tutto il territorio nazionale, se si può dimostrare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021 (data di entrata in vigore del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2).

Se il titolo è stato acquistato successivamente, sarà possibile raggiungere la seconda casa, su tutto il territorio nazionale, spostandosi dentro e verso una qualsiasi zona, se si è in possesso di una certificazione verde COVID-19.

In ogni caso, l’immobile di destinazione deve essere disabitato e vi si possono spostare solo persone appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente.

Seconde case in zona gialla o bianca

Per chi si trova in una zona gialla o bianca e voglia spostarsi nella Penisola, può sempre raggiungere una seconda casa, in linea con gli allentamenti del Decreto Riaperture, ma con delle differenze in base alla Regione di destinazione. Se ci si reca in una casa che si trova in fascia rossa o arancione, si dovranno seguire le regole generali sugli spostamenti e quindi dotarsi di Certificazione Verde a meno che non si possa dimostrare il titolo abitativo di lungo corso. Anche in questo caso, comunque, la casa di destinazione deve essere disabitata e vi si possono recare solo persone dello stesso nucleo familiare convivente.

È sempre possibile fare rientro presso la propria seconda casa, se situata in zona bianca o gialla. Inoltre dalle zone bianca e gialla si può fare rientro alla propria seconda casa situata in zona arancione o rossa, se si può dimostrare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021 (data di entrata in vigore del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2).

Se il titolo è stato acquistato successivamente, sarà possibile raggiungerla, nelle zone arancione o rossa, se si è in possesso di una certificazione verde COVID-19.

In ogni caso, l’immobile di destinazione deve essere disabitato e vi si possono spostare solo persone appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente.

Seconde case con affitto breve

Risolto dunque il dubbio che era rimasto, dal momento che né il testo del Decreto Riaperture, né la Circolare esplicativa del Viminale ci facevano diretto riferimento. In pratica si ripristina quanto era previsto dal precedente decreto Covid, in continuità con l’allentamento già previsto a ridosso delle vacanze di Pasqua, seppure non fosse scontato visto il rafforzamento scattato per tanti servizi prima previsti (come ad esempio la ristorazione libera in zona gialla). Anzi, vengono anche concesse ulteriori deroghe.

La seconda casa può adesso essere raggiunta, partendo da una zona arancione, senza particolari vincoli se si trova nello stesso Comune oppure, come per la zona rossa, se si ricorre alla Certificazione Verde anti Covid-19. In pratica, chi volesse affittare una casa vacanze in tutta Italia, potrà farlo anche partendo da una zona rossa o arancione perché si sposti con un tampone negativo, la copertura vaccinale completa o la guarigione certificata dal Coronavirus.

Tutte le altre novità si trovano nelle FAQ del Governo sulle misure adottate con il decreto-legge 22 aprile 2021, n.52.

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