Intesa tra Ministro PA e Regione Campania

di Enza La Frazia

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Firmato il protocollo d'intesa tra il Ministero per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione e la Regione Campania per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione

Lo scorso 19 novembre, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta e il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, hanno sottoscritto un Accordo di programma quadro sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e la realizzazione di servizi avanzati per cittadini e imprese. Il Protocollo d’Intesa si inserisce in una strategia più ampia, il Piano Industriale per l’Amministrazione, che prevede la sottoscrizione di 60 accordi simili con amministrazioni centrali e locali e la costituzione di un comitato centrale in seno al Ministero per il monitoraggio della realizzazione di detti accordi.

La Campania, insieme alla Lombardia, con la quale era stato sottoscritto un protocollo il 10 novembre, per tale strategia rappresentano le due Regioni “pilota”, l’una per il Sud e l’altra per il Nord Italia. L’ambizioso piano del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione prevede una serie di interventi articolati in più ambiti, dalla dematerializzazione all’integrazione della banche dati, dalla C.I.E. (Carta d’Identità Elettronica) alle infrastrutture di banda larga. Il protocollo, di durata triennale, sarà finanziato attingendo, tra l’altro, ai finanziamenti dei P.O.N. e dei P.O.R. (Programmi Operativi Nazionali e Regionali), dei fondi destinati alle aree sottoutilizzate (F.A.S.) e del Programma Industria 2015.

I progetti oggetto dell’intesa e le metodologie di realizzazione

L’obiettivo principale della strategia governativa è la promozione di politiche d’innovazione nella Pubblica Amministrazione che abbiano un’efficacia diretta nella vita dei cittadini, migliorando la qualità dei servizi pubblici; a tale scopo l’intervento si concentra nella realizzazione di programmi di sostegno all’innovazione e condivisione delle conoscenze tecnologiche e del capitale umano, verificando nel contempo che siano rispettati i basilari principi di efficacia, efficienza ed economicità.

Gli interventi mirati alla realizzazione di questo articolato progetto comprendono innanzitutto la predisposizione della Carta Nazionale dei Servizi (C.N.S.) e della Carta di Identità Elettronica (C.I.E.), della cui introduzione tanto si è parlato negli ultimi anni. In particolare, è previsto un primo periodo di sperimentazione della sola Carta dei Servizi, cioè uno strumento di identificazione ed accesso ad i servizi digitali della Pubblica Amministrazione. La Carta dei Servizi, in particolare, permetterà al cittadino di accedere alla Rete Integrata dei Servizi Sanitari della propria Regione, che comprenderà il CUP integrato regionale, la Rete dei Medici ed il servizio di telemedicina. Sarà inoltre utilizzabile per usufruire dei trasporti pubblici.