Esenzione tasse per privati e aziende con la riqualificazione urbana

di Noemi Ricci

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Nella bozza dello Sblocca Italia compaiono detrazioni fiscali (sulla TASI) per cittadini e commercianti che realizzino progetti di riqualificazione delle zone urbane.

Nella bozza del Decreto Sblocca Italia presentata nei giorni scorsi dal governo Renzi sono presenti anche novità interessanti per quanto riguarda le tasse su imprese e cittadini che concorrono alla riqualificazione di spazi urbani e aree pubbliche. Si tratta più in particolare di sconti sulle tasse locali (TASI in primis) per cittadini, associazioni no profit e commercianti che investono nella riqualificazione di piazze, strade e giardini.

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Come ottenere lo sconto

Per ottenere l’agevolazione bisognerà presentare al Comune un progetto di riqualificazione di una piccola zona della città ad esempio con un servizio di pulizia, o di manutenzione o di abbellimento di aree verdi, piazze o strade tramite l’installazione di elementi di arredo, o ancora organizzazione di eventi, o altri interventi che il Comune non riesce a realizzare per carenza di fondi.

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Se il progetto verrà accettato e realizzato si potrà ottenere in cambio l’esenzione dal versamento del corrispondente tributo (ad esempio la TASI) per un periodo limitato di tempo. Perché la misura per la riqualificazione urbana venga confermata e diventi realtà è tuttavia necessario attendere la versione definitiva del Decreto Sblocca Italia e la conseguente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.