Fatturazione elettronica: obbligo o strategia di innovazione?

di Redazione PMI.it

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L’obbligo della fatturazione elettronica verso la PA, e in futuro tra le imprese, può rivelarsi una risorsa per l’innovazione e la competitività delle PMI che scelgono di affidarsi a un partner esperto nella gestione digitale della documentazione aziendale.

A sei mesi dall’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione, resa operativa con il DM n.55 del 3 aprile 2013, i report diffusi dall’Agenzia delle Entrate mostrano un costante incremento delle fatture in formato digitale inviate al Sistema di Interscambio SDI (oltre 200mila invii regolari alla PA nel mese di settembre), mentre a crescere sono anche le best practice diffuse tra gli enti coinvolti.

Dal 6 giugno 2014 la fatturazione elettronica verso la PA è un obbligo per i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti nazionali di previdenza, per i quali vige il divieto di accettare fatture cartacee: l’adempimento sarà esteso a tutte le amministrazioni e ai restanti Enti dal 31 marzo 2015, ma le iniziative legate alla dematerializzazione e alla gestione digitale delle comunicazioni si stanno progressivamente diffondendo anche nelle PA locali con benefici per l’ottimizzazione dei tempi e la riduzione dei costi (risparmio da 3 a 8,5 euro per singola fattura, come rilevato dall’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione).

Osservando queste cifre non è difficile intuire i vantaggi che deriverebbero dall’introduzione dell’obbligatorietà della fatturazione elettronica anche tra le imprese private: una realtà non lontana, stando a quanto dichiarato recentemente dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi (nell’ottica di contrastare l’evasione fiscale) e precedentemente annunciato dal Viceministro dell’Economia Luigi Casero come contenuto della Delega Fiscale (le imprese aderenti potrebbero beneficiare dell’incasso immediato dei crediti fiscali e di procedure amministrative semplificate).

Sebbene le aziende siano spesso portate a concepire gli obblighi normativi più come limiti che come opportunità di innovazione, il passaggio alla fatturazione elettronica porterebbe numerosi benefici soprattutto grazie all’estensione  dei processi di digitalizzazione e gestione paperless all’intero Ciclo dell’Ordine, applicando la gestione documentale  a tutte le fasi del ciclo di vita dei documenti, dalla produzione alla conservazione.

Un’opportunità che le imprese possono sfruttare appoggiandosi a piattaforme e servizi innovativi qualificati, come quelli offerti in outsourcing dal Gruppo CMT finalizzati alla gestione digitale della documentazione aziendale in tutte le sue tappe, partendo dall’acquisizione e dematerializzazione dei documenti cartacei (fatture in particolare) e curando l’intero processo di lavorazione:

  • composizione e produzione del documento;
  • gestione dei dati (analisi e organizzazione, creazione procedure di scambio, dialogo easy con i sistemi gestionali dei clienti);
  • archiviazione digitale (memorizzazione su archivio informatico di qualsiasi tipo di documento attraverso la digitalizzazione del cartaceo o l’archiviazione dei documenti prodotti in modalità elettronica);
  • conservazione sostitutiva (conservazione digitale per garantire il valore legale ai documenti informatici e la loro autenticità, integrità e leggibilità nel tempo con marca temporale e firma digitale);
  • fatturazione elettronica;
  • invio multicanale (stampa, web, Mobile, PEC, e-mail);
  • tracciamento delle spedizioni (monitoraggio degli invii e analisi dei ritorni).

Attraverso le soluzioni di CMT per la gestione digitale delle comunicazioni (Customer Communication Management), le aziende possono adempiere agli obblighi in materia di fatturazione elettronica verso la PA e, nel contempo, implementare i processi migliorando l’efficacia delle relazioni con tutti gli stakeholders ( clienti, fornitori, reti di vendita e partner), guadagnando un notevole vantaggio competitivo e conquistando l’innovazione necessaria per promuovere il business.

Ogni azienda può emettere, inviare, archiviare, conservare a norma di legge le fatture elettroniche verso la PA in piena conformità normativa, in modo automatico e in totale sicurezza: il sistema di Gruppo CMT, infatti, è interfacciato con SDI e consente di evidenziare eventuali anomalie sia tecniche sia amministrative, garantendo il valore aggiunto di un Help Desk dedicato che segue il cliente passo dopo passo. Grazie al processo totalmente informatizzato si garantisce infine la tracciabilità del documento ottenendo un evidente risparmio di tempo e spazio, minimizzando anche i rischi di errore nella registrazione e abbattendo i costi di stampa.

L’offerta di fatturazione elettronica di Gruppo CMT è flessibile, spaziando dal servizio di invio delle fatture fino a soluzioni più complete e integrate con i sistemi aziendali: per conoscere la riposta più adatta alle proprie esigenze, basta richiedere un contatto compilando il form online.