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Enti del Terzo Settore: istruzioni per aderire al regime forfettario

di Teresa Barone

22 Gennaio 2026 12:06

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L’Agenzia delle Entrate aggiorna le istruzioni per l’esercizio dell’opzione di regime forfettario da parte degli enti del Terzo Settore utilizzando il Modello AA7/10.

I soggetti diversi dalle persone fisiche, come gli Enti del Terzo Settore, sono tenuti a utilizzare il Modello AA7/10 per richiedere l’attribuzione della Partita IVA e, a partire dal 2026, anche per esercitare l’opzione di accesso al regime forfettario.

La novità emerge dall’aggiornamento delle istruzioni pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 31 dicembre 2025, che chiarisce le modalità operative per gli Enti del Terzo Settore che avviano un’attività d’impresa commerciale e intendono applicare il regime fiscale agevolato.

Regime forfettario ETS: come esercitare l’opzione con il modello AA7/10

Il chiarimento si è reso necessario perché il Modello AA7/10, utilizzato dai soggetti diversi dalle persone fisiche, non prevede un campo specifico per l’esercizio dell’opzione per il regime forfettario.

Per superare questa criticità tecnica, l’Agenzia delle Entrate ha individuato una modalità convenzionale univoca: l’Ente che intende aderire al regime forfettario deve compilare il campo “Investimenti effettuati dai costruttori” inserendo il valore 9999999999 (dieci volte il numero 9).

L’inserimento di questo valore consente all’Amministrazione finanziaria di acquisire in modo chiaro la volontà dell’Ente di applicare il regime forfettario, pur in assenza di una sezione dedicata nel modello.

Termini e modalità di presentazione del modello

Il Modello AA7/10 deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività. L’invio può avvenire:

  • direttamente presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite raccomandata;
  • in modalità telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato.

Il rispetto delle modalità e dei termini di presentazione è determinante affinché l’opzione per il regime forfettario sia considerata validamente esercitata sin dall’avvio dell’attività.