Avvisi bonari CPB: si allungano i tempi per la decadenza

di Barbara Weisz

6 Giugno 2025 12:20

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Correttivo di Governo introduce una finestra di tolleranza di 60 giorni per pagare gli avvisi bonari del Fisco sulle somme omesse senza decadere dal CPB.

I contribuenti che applicano il Concordato Preventivo Biennale nel caso in cui ricevano un avviso bonario e non versino l’importo dovuto decadono dal CPB. Il decreto correttivo fiscale approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 giugno introduce però una maggior flessibilità, concedendo 60 giorni di tempo per regolarizzare la propria posizione prima che scatti la decadenza dal CPB.

Come funziona il CPB

Il Concordato Preventivo Biennale è un istituto riservato alle Partite IVA che applicano gli ISA, e consente di definire con il Fisco un reddito imponibile sul quale pagare le tasse per due anni. La scelta è irrevocabile, quindi se alla fine il contribuente fattura di più avrà un vantaggio fiscale mentre viceversa se incassa meno di quanto concordato pagherà più tasse. Esistono comunque delle fattispecie che consentono di fuoriuscire volontariamente dal CPB in presenza di eventi eccezionali, specificamente previsti dalla legge.

La flessibilità sugli avvisi bonari

Le cause di decadenza dal Concordato sono previste dall’articolo 22 del decreto legislativo 13/2024. Fra queste, c’è l’omesso versamento delle somme dovute in seguiti agli avvisi bonari che il Fisco invia in base ai controlli automatici sulle dichiarazioni. La modifica approvata con gli ultimi correttivi consente ora di avere una finestra temporale di 60 giorni senza uscire dal CPB.

Le altre novità del Correttivo

Il Correttivo approvato dal Governo introduce anche altre novità di rilievo in relazione al Concordato Preventivo Biennale: il termine per l’adesione slitta da fine luglio al 31 settembre; vengono previsti nuovi tetti per il reddito concordato nel caso in cui il contribuente abbia un’alta affidabilità fiscale (punteggio ISA pari almeno a 8); in materia di cause di esclusione dal regime viene precluso l’accesso al CPB ai contribuenti che applicano il regime forfettario, che lo scorso anno erano invece stati ammessi.