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Esterometro: istruzioni di fatturazione da gennaio 2021

di Redazione PMI.it

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Esterometro su SdI dal 2022, per le fatture elettroniche da gennaio 2021 obbligatorio il nuovo tracciato XML: guida dell'Agenzia delle Entrate alle novità.

La fattura elettronica è il documento elaborato in formato XML (eXtensible Markup Language) che, a parte poche eccezioni, deve essere emesso in occasione dell’acquisto di un bene o di una prestazione. Per essere valido ai fini fiscali deve essere generato rispettando determinate specifiche volte a garantirne inalterabilità e integrità. Il nuovo tracciato, aggiornato alla versione 1.6.1 e facoltativo dallo scorso primo ottobre, diventa obbligatorio da gennaio 2021.

Particolare attenzione, nell’assolvere agli adempimenti legati alla fatturazione elettronica utilizzando la nuova versione delle specifiche tecniche per l’e-fattura, andrà posto al corretto utilizzo dei codici del campo “Tipo Documento” e del campo “Natura” introdotti nel nuovo tracciato XML, con l’obiettivo di indicare in maniera univoca e puntuale le varie tipologie di operazioni IVA nella trasmissione dei dati delle fatture elettroniche e delle operazioni transfrontaliere (Esterometro) per le operazioni dal primo gennaio 2022.

Per agevolare l’adozione del nuovo tracciato da parte dei soggetti obbligati all’e-fattura, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile una guida pratica nella propria area “Fattura elettroniche e corrispettivi”. Vediamo quindi le novità che scatteranno dal nuovo anno per la fatturazione elettronica e come adempiere come facilità.

Tipi di documenti

Sono strati introdotti nuovi tipi di documenti (TD17, TD18 e TD19) per consentire di trasmettere all’Agenzia delle Entrate le informazioni fiscali relative a tutte le operazioni relative agli acquisti da fornitori residenti o stabiliti all’estero. Il tipo documento TD16 consente invece di comunicare le informazioni relative agli acquisti in reverse charge.

=> Fattura elettronica verso la PA: istruzioni per l'uso

Modalità di compilazione dei diversi tipi documento: riportiamo di seguito la tabella riepilogativa codici-tipo-documento.

Codice Descrizione Flusso
TD01 Fattura FE/Esterometro
TD02 acconto/anticipo su fattura FE
TD03 acconto/anticipo su parcella FE
TD04 nota di credito FE/Esterometro
TD05 nota di debito FE/Esterometro
TD06 Parcella FE
TD07 fattura semplificata FES
TD08 nota di credito semplificata FES
TD09 nota di debito semplificata FES
TD10 fattura di acquisto intracomunitario beni Esterometro
TD11 fattura di acquisto intracomunitario servizi Esterometro
TD12 documento riepilogativo (art. 6, d.P.R. 695/1996) Esterometro
TD16 integrazione fattura reverse charge interno FE
TD17 integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero FE
TD18 integrazione per acquisto di beni intracomunitari FE
TD19 integrazione/autofattura acquisto beni ex art. 17 c.2 DPR 633/72 FE
TD20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture
(ex art. 6 c.8 e 9 bis d.lgs. 471/97 o art. 46 c.5 d.l. 331/93)
FE
TD21 autofattura per splafonamento FE
TD22 estrazione beni da Deposito IVA FE
TD23 estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA FE
TD24 fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. a) FE
TD25 fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b) FE
TD26 cessione beni ammortizzabili e passaggi interni
(ex art. 36 DPR 633/72)
FE
TD27 fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa FE

Natura dell’operazione

I campi “Natura” consentono di associare la natura, ovvero il tipo di operazione tracciata dal documento elettronico ai diversi campi della dichiarazione annuale IVA. Tra le novità del tracciato XML 1.6:

  • la data di fine validità per i codici Natura N2, N3 e N6;
  • la data di entrata in vigore dei controlli con codice 00445 e 00448.

Riportiamo di seguito la tabella delle nuove sotto-categorie di dettaglio dei codici natura IVA che consentiranno all’Agenzia delle Entrate di predisporre una bozza di dichiarazione IVA precompilata.

N2.1 non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del D.P.R. n. 633/72
N2.2 non soggette – altri casi
N3.1 non imponibili – esportazioni
N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie
N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino
N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
N3.6 non imponibili – altre operazioni
N6.1
inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
N6.2 inversione contabile cessione di oro e argento puro
N6.3 inversione contabile subappalto nel settore edile
N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati
N6.5 inversione contabile cessione di telefoni cellulari
N6.6 inversione contabile cessione di prodotti elettronici
N6.7
inversione contabile prestazioni comparto edile e settori connessi
N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico
N6.9 inversione contabile altri casi

Codici errore

Tra le novità del tracciato XML 1.6 della fattura elettronica che entrerà in vigore dal 2021 ci sono anche due nuovi codici errore:

  • Codice 00445 (File xml della Fattura elettronica): dal 2021 non sono più ammessi i valori generici N2, N3 o N6 in caso di fatture ordinarie e N2 o N3 in caso di fatture semplificate;
  • Codice 00448 (File xml dell’Esterometro): dal prossimo anno non è più ammesso il valore generico N2, N3 o N6 come codice natura dell’operazione.

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