Codice Univoco Ufficio, CIG e CUP, invio allo SdI, notifiche e cause di rifiuto: la checklist aggiornata per fatturare alla Pubblica Amministrazione.
di Anna Fabi
La fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione richiede campi e controlli specifici rispetto al flusso B2B: il Codice Univoco Ufficio indirizza il documento, CIG e CUP entrano nei casi previsti dalla legge e SdI e PA producono esiti diversi.
La procedura sul controllo prima dell’invio impone per prima cosa di recuperare i dati dell’ente e poi di inserire i riferimenti corretti, interpretando ricevute e notifiche per evitare che la Pubblica Amministrazione possa rifiutare la fattura. Dal 1° gennaio 2027, il Testo unico IVA riordina inoltre il riferimento normativo su CIG e CUP pur mantenendo invariata la disciplina sostanziale.
Indice
- Fattura elettronica PA: obbligo, formato e regole dedicate
- Codice Univoco Ufficio: come individuare il destinatario della fattura
- CIG e CUP: quando vanno indicati nella fattura alla PA
- Checklist pre-invio fattura elettronica alla PA
- Invio allo SdI: trasmissione e controlli sulla fattura PA
- Notifiche SdI: scarto, consegna e mancata consegna
- Rifiuto della fattura alla PA: i cinque casi possibili
- Dopo l'invio: procedura in base all'esito
