BTP Valore marzo 2026: tassi definitivi al 3,80% e dal 10 marzo su compra sul secondario

di Anna Fabi

6 Marzo 2026 17:35

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BTP Valore marzo 2026 chiuso con 16,2 miliardi. Tassi definitivi 2,60% - 3,20% - 3,80%. Dal 10 marzo acquistabile sul mercato secondario: rendimenti, ISEE e premio fedeltà.

La settima emissione del BTP Valore si è chiusa venerdì 6 marzo con 16.222,584 milioni di euro raccolti e 522.214 contratti registrati. I tassi cedolari definitivi, rivisti al rialzo rispetto ai minimi annunciati il 27 febbraio, sono stati fissati al 2,60% per il primo biennio, 3,20% per il terzo e quarto anno, 3,80% per il quinto e sesto anno. Il titolo entra in godimento il 10 marzo 2026 e scade il 10 marzo 2032. Chi non ha partecipato al collocamento può ancora acquistarlo sul mercato secondario dal 10 marzo.

I tassi definitivi del BTP Valore marzo 2026

I tassi comunicati dal MEF alla chiusura del collocamento sono superiori ai minimi garantiti annunciati il 27 febbraio. La struttura step-up premia chi mantiene il titolo fino alla scadenza con cedole crescenti nel tempo.

Periodo Tasso minimo garantito Tasso definitivo
1° e 2° anno 2,50% 2,60%
3° e 4° anno 2,80% 3,20%
5° e 6° anno 3,50% 3,80%

Il codice ISIN del titolo è IT0005696320. La scadenza è fissata al 10 marzo 2032, con pagamento del premio fedeltà dello 0,8% sul capitale nominale per chi ha acquistato in collocamento e non vende prima della scadenza.

Il premio fedeltà: chi ne ha diritto

Il premio finale dello 0,8% sul capitale nominale spetta esclusivamente a chi ha acquistato durante il collocamento e detiene il titolo fino al 10 marzo 2032. Lo perde chi vende prima della scadenza sul mercato secondario e chi effettua operazioni di prestito titoli, in cui il titolo passa temporaneamente nella disponibilità dell’intermediario. In caso di trasferimento tra conti cointestati, il premio è garantito se almeno uno dei cointestatari originari figura ancora intestatario alla scadenza.

Chi non ha comprato in collocamento: l’opzione sul secondario

Dal 10 marzo 2026 il BTP Valore è acquistabile sul mercato secondario MOT di Borsa Italiana, con taglio minimo di 1.000 euro. Chi compra sul secondario perde il diritto al premio fedeltà dello 0,8% e sostiene le commissioni ordinarie dell’intermediario, ma può comunque beneficiare della tassazione agevolata al 12,5% su cedole e guadagno in conto capitale, dell’esenzione dalle imposte di successione e dell’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro complessivi investiti in titoli di Stato.

I vantaggi fiscali e lo scudo ISEE

Sul BTP Valore si applica la tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale — rispetto al 26% applicato su azioni, fondi e conti deposito. I titoli di Stato sono esenti dalle imposte di successione. BTP, buoni fruttiferi postali e libretti postali sono esclusi dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro complessivi: per chi percepisce bonus o agevolazioni legate all’ISEE, significa poter investire liquidità senza penalizzare l’indicatore.

Il confronto con l’edizione 2025

La passata emissione aveva offerto 2,60% per i primi tre anni e 4,00% per gli ultimi due, con scadenza quinquennale. Chi cercava un tasso finale elevato in cambio di una struttura più corta trovava condizioni migliori. Il BTP Valore marzo 2026 è invece costruito su sei anni con crescita più graduale — struttura adatta a chi cerca flusso cedolare regolare e crescente piuttosto che un picco finale.