BCE: Draghi, Mercato Unico contro la crisi

di Francesca Vinciarelli

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Secondo la BCE l’integrazione dei mercati rappresenta un’opportunità concreta per combattere la crisi economica; cooperazione e coordinamento per un mercato unico europeo.

La crisi economica che mette alle corde le imprese europee può essere sconfitta, o quantomeno ridimensionata attraverso la realizzazione di un mercato unico europeo.

Anzi, è proprio «nei momenti di crisi che non dovremmo permettere che scemi il nostro impegno a favore di una continua integrazione dei mercati».

Ad affermarlo è il presidente della BCE, Mario Draghi, in occasione della firma dell’accordo sul progetto Target2 Securities (T2S) sui titoli finanziari, sottolineando la necessità di puntare su cooperazione e coordinamento.

L’accordo contenuto nel progetto Target2 Securities è il giusto punto di partenza che, grazie alla collaborazione delle quattro banche centrali di Francia, Germania, Italia e Spagna, mette a disposizione una piattaforma tecnica comune per il regolamento contestuale delle transazioni in titoli, domestiche e transfrontaliere.

Si tratta di un processo che intende risolvere problema della frammentazione dell’infrastruttura di regolamento di mercato, armonizzando il contesto e agevolando l’operato di piccole e medie imprese.

Sull’accordo si esprime il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, protagonista nello sviluppo e della gestione della piattaforma, definendolo “un’espressione di fiducia verso l’integrazione dei mercati”.