Gli incentivi alle fonti rinnovabili in Italia si articolano nel 2026 su più strumenti, ciascuno rivolto a una platea e a una tipologia di intervento specifica. Per le imprese agricole e agroindustriali, il principale canale è il Bando Parco Agrisolare 2026, che mette a disposizione 789 milioni di euro dal PNRR per impianti fotovoltaici sui tetti dei fabbricati produttivi, con contributi a fondo perduto fino all’80%. Le domande si presentano tramite la piattaforma GSE dal 10 marzo al 9 aprile 2026. Il quadro completo delle agevolazioni per il settore agricolo — dall’esenzione IRPEF al credito d’imposta per investimenti, fino alle nuove regole sul fotovoltaico a terra — è disponibile nella guida sulle agevolazioni per l’agricoltura 2026.
Fotovoltaico, accumulo e riqualificazione: il Conto Termico 3.0
Per famiglie, condomini e imprese che intervengono sull’efficienza energetica degli edifici, il Conto Termico 3.0 è operativo dal 2 febbraio 2026 tramite il nuovo Portaltermico del GSE. Rispetto ai bonus edilizi a detrazione, il meccanismo consente di trasferire l’incentivo direttamente all’installatore, riducendo l’esborso immediato fino al 65% della spesa ammissibile.
Comunità energetiche rinnovabili: incentivi PNRR fino al 40%
Le imprese, i comuni e i cittadini che costituiscono o aderiscono a una Comunità Energetica Rinnovabile possono accedere a un contributo a fondo perduto del 40% sui costi di installazione, ora esteso ai Comuni fino a 50.000 abitanti. È prevista la possibilità di anticipazione fino al 30% del bonus e la misura si applica retroattivamente alle domande già presentate.
Impianti industriali e tariffe incentivanti: FER X e FER 2
Per gli impianti di media e grande taglia, il Decreto FER-X Transitorio finanzia la produzione di energia da fonti rinnovabili tramite aste e tariffe incentivanti, con uno sportello GSE attivo. Il Decreto FER 2, autorizzato dalla Commissione Europea, introduce incentivi specifici per tecnologie rinnovabili innovative — geotermia, eolico offshore, solare termodinamico — con un meccanismo di gara trasparente basato su offerte di tariffa.