Pari opportunità in azienda, entro il 30 aprile il rapporto biennale

di Noemi Ricci

scritto il

Scade il 30 aprile il termine per la presentazione del rapporto biennale sulla situazione occupazionale degli impiegati uomini e donne all'interno di aziende con più di 100 dipendenti

Si avvicina la scadenza per le imprese che impiegano più di 100 dipendenti, obbligate a presentare il rapporto biennale sulla situazione occupazionale, secondo quanto previsto dall’art.46 del D.Lgs. n.198/2006 (Codice delle Pari Opportunità, modificato dal D.Lgs. 25 gennaio 2010 n. 5 in attuazione della direttiva 2006/54/CE).

Obiettivo del provvedimento, realizzare un benchmark statistico per finanziare interventi di prevenzione delle disparità di trattamento fra generi sul lavoro.

Si cerca così di assicurare e promuovere l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego, che in Italia sembra ancora mancare.

Il termine per la presentazione del rapporto è fissato per il 30 aprile 2010 e fa riferimento al biennio 2008-2009. Ogni due anni, infatti, datori di lavoro pubblici e privati devono redigere un rapporto sulla situazione del personale dipendente maschile e femminile, sul loro stato di assunzione, formazione e promozione professionale, sui livelli, i passaggi di categoria o qualifica e mobilità, sull’intervento della CIG, i licenziamenti e i prepensionamenti, nonchè sulla retribuzione corrisposta.

Il rapporto deve descrivere la situazione di dipendenti, dirigenti, apprendisti, lavoratori con contratti di inserimento, part-time o a tempo determinato e tutte le altre tipologie di lavoratori presenti in azienda.

La compilazione può avvenire utilizzando l’apposito software reperibile anche sul sito del Ministero del Lavoro e delle Regioni, secondo le modalità descritte dal DM 17/07/1996.

In caso di mancata trasmissione del rapporto si incorrerà in una sanzione amministrativa che può andare dai 103 ai 516 euro e anche nella sospensione per un anno dei benefici contributivi di cui l’azienda gode.

I Video di PMI