L’INPS ha recepito nei mesi scorsi il diritto alla fruizione del congedo di paternità obbligatorio da parte del genitore intenzionale, nell’ambito di una coppia di donne riconosciute genitori nei Registri dello Stato Civile, secondo quanto affermato nella sentenza n. 115/2025 della Corte Costituzionale.
Con il nuovo Messaggio n. 332 del 5 novembre, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale precisa che la pronuncia della Consulta ha effetto sui rapporti non ancora esauriti e non definiti nel momento in cui la precedente norma ha cessato di avere valore. Non possono essere considerate indebite, invece, le fruizioni del congedo di paternità obbligatorio precedenti il 24 luglio 2025.
Per quanto riguarda il congedo obbligatorio a pagamento diretto, presentato dalle lavoratrici che hanno ottenuto il beneficio per effetto della sentenza in relazione ai periodi precedenti il 24 luglio 2025, le domande saranno dunque essere riesaminate dalle Strutture territoriali dell’INPS.