Importi e requisiti ISEE 2026 per l’Assegno di maternità comunale

di Redazione PMI.it

Pubblicato 16 Febbraio 2026
Aggiornato 18:41

logo PMI+ logo PMI+
Nel 2026, l'importo dell'Assegno di maternità comunale è rivalutato fino a 2065,50 euro. Elevata anche la soglia del requisito ISEE, salito a 20.668,26 euro.

L’INPS ha pubblicato gli importi aggiornati per il 2026 dell’Assegno di maternità comunale, destinato alle madri prive di altra copertura previdenziale. Come ogni anno, la prestazione subisce un adeguamento all’inflazione secondo i parametri Istat. Allo stesso modo, si aggiornano i requisiti economici.

Per eventi che si collocano tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2026, le cifre aggiornate all’inflazione sono dettagliate nella Circolare 16/2026.

Requisiti ISEE 2026 per l’Assegno di maternità comunale

Per nascite, affidamenti preadottivi e adozioni avvenuti nel 2026, l’assegno  è destinato alle donne residenti in Italia che non beneficiano di altre indennità di maternità e che si collocano al di sotto della soglia massima di reddito attestato dall’Indicatore della Situazione Economia Equivalente. La prestazione è dunque soggetta a requisito ISEE, che nel 2026 è fissato a un massimo di 20.668,26 euro.

Importi  2026 per l’Assegno di maternità comunale

L’importo complessivo per il 2026, rivalutato all’inflazione, è di 2065,50 euro, corrisposto in cinque tranche mensili da 413,10 euro ciascuna.

Le lavoratrici con diritto alla maternità, in caso di trattamento inferiore all’importo dell’Assegno di maternità di base, hanno diritto ad un’integrazione fino alla concorrenza della somma di 2065,50 euro per il 2026. Quindi, una dipendente o autonoma che riceve un sussidio di maternità ordinaria inferiore a 413,10 euro al mese, potrà percepire un’integrazione fino a tale occorrenza.