L’INPS ha riorganizzato le tutele per la genitorialità dei lavoratori residenti all’estero. Con il Messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026, ha ufficializzato il passaggio delle domande di congedo parentale e di paternità a specifiche Sedi Polo territoriali, con l’obiettivo di accelerare la lavorazione delle istanze.
L’elenco dettagliato delle nuove Sedi Polo è allegato al Messaggio INPS n. 1214 del 7 aprile 2026 e funge da riferimento per l’individuazione dell’interlocutore corretto per ogni Stato di residenza. In fondo all’articolo è riportato l’elenco integrale.
Domande di congedo alle nuove Sedi Polo territoriali
La nuova gestione prevede che le domande trasmesse in via telematica siano convogliate verso strutture specializzate, in base alla nazione di residenza del richiedente, assicurando maggiore uniformità nelle pratiche che coinvolgono regimi previdenziali internazionali. L’assegnazione automatica alle Sedi Polo interessa sia il congedo parentale sia il congedo di paternità, garantendo che la documentazione estera sia esaminata da uffici con competenze specifiche sulla territorialità.
Tutela dei periodi già fruiti e retroattività
Prevista la salvaguardia dei diritti per chi ha già iniziato il periodo di congedo prima dell’attivazione dei nuovi canali digitali: una successiva nota INPS sbloccherà la possibilità di trasmettere le istanze per i periodi compresi tra il 17 dicembre 2025 e il rilascio definitivo della nuova piattaforma.
=> Congedo parentale retribuito: guida alla domanda
Procedura transitoria tramite PEC
L’INPS ha previsto un regime provvisorio per consentire ai lavoratori di inoltrare le istanze nonostante l’aggiornamento dei sistemi informatici sia ancora in corso. In questa fase, è previsto l’inoltro della domanda per posta elettronica certificata (PEC) direttamente alle Sedi Polo territoriali competenti per territorio.
Ripartizione e competenze Sedi Polo
Di seguito la tabella di riferimento allegata al messaggio INPS 1214/2026:
| Stato estero di residenza | Sede Polo territoriale competente |
|---|---|
| Albania | Perugia (fino al 31/05/2026); Lecce (dal 01/06/2026) |
| Argentina | Venezia |
| Australia | Ancona |
| Austria, Germania (DRV Bund, KBS, GLA) | Bolzano |
| Belgio | Roma-Tuscolano |
| Brasile | Forlì |
| Bulgaria, Canada (Quebec) | Isernia |
| Canada (Ottawa) | L’Aquila |
| Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Rep. Ceca, Romania, Slovacchia, Ungheria | Terni |
| Città del Vaticano | Roma-Flaminio |
| Croazia, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Serbia, Slovenia | Trieste |
| Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia | Cecina |
| Francia (CNAV, Altre istituzioni non specificate) | Collegno |
| Francia (CPAM, Organic) | Aosta |
| Francia (CARSAT Lyon, Marseille) | Genova |
| Francia (CARSAT Toulouse, Villeneuve d’Asq, Altre CARSAT) | La Spezia |
| Francia (CANSSM, CRAV Strasbourg), Israele | Asti |
| Francia (CARSAT Dijon, Nancy), Germania (altre DRV) | Savona |
| Germania (DRV Saarbrücken, Schwaben e altre DRV non specificate) | Catanzaro |
| Gran Bretagna e Irlanda del Nord | Napoli |
| Grecia, Moldova, Venezuela | Bari |
| Irlanda (Eire), Islanda, Lussemburgo, Turchia, Capoverde, Jersey | Perugia |
| Paesi Bassi | Cagliari |
| Portogallo, Principato di Monaco, Spagna | Imperia |
| San Marino | Rimini |
| Svizzera | Bergamo |
| Tunisia, USA | Palermo |
| Uruguay | Potenza |
| Tutti gli altri Stati non indicati | Perugia |