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Congedo parentale e di paternità all’estero: nuova procedura di domanda INPS

di Teresa Barone

9 Aprile 2026 10:49

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I residenti all’estero devono inviare le domande di congedo parentale o paternità alle Sedi Polo. Procedura via PEC in fase transitoria.

L’INPS ha riorganizzato le tutele per la genitorialità dei lavoratori residenti all’estero. Con il Messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026, ha ufficializzato il passaggio delle domande di congedo parentale e di paternità a specifiche Sedi Polo territoriali, con l’obiettivo di accelerare la lavorazione delle istanze.

L’elenco dettagliato delle nuove Sedi Polo è allegato al Messaggio INPS n. 1214 del 7 aprile 2026 e funge da riferimento per l’individuazione dell’interlocutore corretto per ogni Stato di residenza. In fondo all’articolo è riportato l’elenco integrale.

Domande di congedo alle nuove Sedi Polo territoriali

La nuova gestione prevede che le domande trasmesse in via telematica siano convogliate verso strutture specializzate, in base alla nazione di residenza del richiedente, assicurando maggiore uniformità nelle pratiche che coinvolgono regimi previdenziali internazionali. L’assegnazione automatica alle Sedi Polo interessa sia il congedo parentale sia il congedo di paternità, garantendo che la documentazione estera sia esaminata da uffici con competenze specifiche sulla territorialità.

Tutela dei periodi già fruiti e retroattività

Prevista la salvaguardia dei diritti per chi ha già iniziato il periodo di congedo prima dell’attivazione dei nuovi canali digitali: una successiva nota INPS sbloccherà la possibilità di trasmettere le istanze per i periodi compresi tra il 17 dicembre 2025 e il rilascio definitivo della nuova piattaforma.

=> Congedo parentale retribuito: guida alla domanda

Procedura transitoria tramite PEC

L’INPS ha previsto un regime provvisorio per consentire ai lavoratori di inoltrare le istanze nonostante l’aggiornamento dei sistemi informatici sia ancora in corso. In questa fase, è previsto l’inoltro della domanda per posta elettronica certificata (PEC) direttamente alle Sedi Polo territoriali competenti per territorio.

Ripartizione e competenze Sedi Polo

Di seguito la tabella di riferimento allegata al messaggio INPS 1214/2026:

Stato estero di residenza Sede Polo territoriale competente
Albania Perugia (fino al 31/05/2026); Lecce (dal 01/06/2026)
Argentina Venezia
Australia Ancona
Austria, Germania (DRV Bund, KBS, GLA) Bolzano
Belgio Roma-Tuscolano
Brasile Forlì
Bulgaria, Canada (Quebec) Isernia
Canada (Ottawa) L’Aquila
Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Rep. Ceca, Romania, Slovacchia, Ungheria Terni
Città del Vaticano Roma-Flaminio
Croazia, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Serbia, Slovenia Trieste
Danimarca, Finlandia, Norvegia, Svezia Cecina
Francia (CNAV, Altre istituzioni non specificate) Collegno
Francia (CPAM, Organic) Aosta
Francia (CARSAT Lyon, Marseille) Genova
Francia (CARSAT Toulouse, Villeneuve d’Asq, Altre CARSAT) La Spezia
Francia (CANSSM, CRAV Strasbourg), Israele Asti
Francia (CARSAT Dijon, Nancy), Germania (altre DRV) Savona
Germania (DRV Saarbrücken, Schwaben e altre DRV non specificate) Catanzaro
Gran Bretagna e Irlanda del Nord Napoli
Grecia, Moldova, Venezuela Bari
Irlanda (Eire), Islanda, Lussemburgo, Turchia, Capoverde, Jersey Perugia
Paesi Bassi Cagliari
Portogallo, Principato di Monaco, Spagna Imperia
San Marino Rimini
Svizzera Bergamo
Tunisia, USA Palermo
Uruguay Potenza
Tutti gli altri Stati non indicati Perugia