Il rinnovo del Contratto Metalmeccanico resta al centro del confronto per Federmeccanica e Assistal, che durante l’incontro plenario del 6 ottobre hanno fatto il punto sulle risultanze degli ultimi incontri tematici con le parti sindacali e tracciato le linee guida per il prosieguo delle trattative.
Le parti sociali coinvolte hanno sottolineato l’importanza di proseguire il dialogo, cercando un equilibrio che possa soddisfare le esigenze di tutte le realtà del settore, molte delle quali con peculiarità e sfide diverse.
Metalmeccanica e Impiantistica: le peculiarità di settore
Il settore metalmeccanico e quello dell’installazione di impianti, con la loro ampia varietà di realtà, rappresentano una sfida particolare per le trattative. Come evidenziato dai rappresentanti di Federmeccanica e Assistal, è necessario rispettare e valorizzare le diversità all’interno del settore, garantendo che nessuna realtà venga esclusa.
L’inclusione è stata ribadita come un principio cardine per il rinnovo del CCNL, con l’obiettivo di costruire soluzioni condivise che rispondano però anche balle necessità di tutte le imprese, dai grandi gruppi alle piccole e medie realtà.
La necessità di un dialogo costruttivo è stata sottolineata più volte, con un richiamo al Patto per la Fabbrica, che continua a rappresentare il punto di riferimento per la gestione delle relazioni industriali, garantendo il rispetto dei diritti di lavoratori e imprese.
Rinnovo CCNL nel rispetto di lavoratori e imprese
Federmeccanica e Assistal hanno espresso la volontà di proseguire il rinnovo del CCNL con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e la competitività del settore, puntando su qualità, solidarietà e innovazione. Le imprese, infatti, necessitano di strumenti efficaci per affrontare il cambiamento e la crescente incertezza economica e sociale.
In questo contesto, la forza lavoro è vista come agente di cambiamento e protagonista della trasformazione. È quindi necessario riconoscerne il ruolo nella costruzione di un settore più forte e resiliente, smussando gli angoli e cercando di soddisfarne il più possibile le necessità.
In questo senso, il contratto collettivo nazionale non solo rappresenta un strumento di valorizzazione delle relazioni industriali, ma si pone come un moltiplicatore di valore per l’intera società civile.
Le parti coinvolte hanno pertanto sottolineato la grande responsabilità che gravita su di loro, nel cercare soluzioni che possano rispondere alle necessità di lavoratori e imprese senza che nessuno venga danneggiato, mettendo al centro del rinnovo una visione orientata al miglioramento continuo.
Il parere sindacale su trattativa e rinnovo del contratto
“Bisogna accelerare la trattativa ed entrare nel merito partendo dalla nostra piattaforma per arrivare, nel più breve tempo possibile al rinnovo”: con queste parole, Rocco Palombella, Segretario Generale della UILM, ha sottolineato l’urgenza di concludere la trattativa. Sebbene la disponibilità di Federmeccanica e Assistal a trattare sia positiva, si auspica di passare presto dalle parole ai fatti. Il salario resta un punto centrale della piattaforma: “Bisogna trovare un accordo su un aumento che vada oltre l’IPCA per ridare il giusto potere d’acquisto ai lavoratori e nuovo slancio alle imprese”. Da affrontare con la stessa urgenza anche temi come l’orario di lavoro, la sicurezza, la formazione e il welfare, da mettere al centro di una discussione continua e senza pregiudiziali.
Il Segretario della FIM, Ferdinando Uliano ha evidenziato come esistano già esperienze aziendali significative che possono fungere da riferimento per le proposte sindacali in tema di mercato del lavoro, appalti e riduzione dell’orario: potrebbero rappresentare punti di mediazione nelle trattative.
Secondo il sindacato, il CCNL non deve limitarsi a normare gli aspetti salariali e professionali ma anche giocare un ruolo chiave nelle politiche attive, nel supporto alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, nell’espansione della contrattazione di secondo livello e nelle politiche industriali, attraverso l’attivazione di osservatori nazionali che, già sperimentati in passato, possono dare un contributo importante per analizzare e intervenire sulla situazione delle diverse filiere industriali metalmeccaniche.
I prossimi incontri tra le parti
Le trattative per il rinnovo del CCNL continueranno con i prossimi incontri, previsti per il 15 e il 17 ottobre. Le aspettative sono alte, e Federmeccanica e Assistal puntano a trovare un accordo dopo la ripresa del dialogo e l’analisi dei vari punti su cui si è arenata finora la concertazione, analizzati nei tavoli tematici delle ultime settimane.