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Cassa integrazione Covid veloce: istruzioni INPS online

di Redazione PMI.it

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CIG INPS: nuova procedura per i datori di lavoro, ai fini del pagamento veloce dei lavoratori in cassa integrazione Covid e non solo.

L’INPS ha pubblicato la circolare con le istruzioni per la nuova procedura di invio dei dati di pagamento diretto dei trattamenti di integrazione salariale, CIGO, CIGD e ASO con causale Covid. Utilizzando il flusso UniEmens-Cig (articolo 8, comma 5, dl 41/2020) al posto del modello SR41 (modello “IG Str Aut”), si riducono i tempi e si semplificano le modalità di trasmissione delle informazioni. A beneficio di tutti, è consentito fin da subito utilizzare il nuovo flusso non solo per la cassa integrazione Covid ma anche per i pagamenti diretti riferiti a periodi di integrazione salariale richiesti con causali ordinarie.

Vantaggi della nuova procedura

I vantaggi previsti riguardano sia i datori di lavoro e gli intermediari sia i lavoratori stessi:

  • unico invio per tutte le aziende in delega da parte degli intermediari;
  • invio del flusso senza aspettare l’autorizzazione, (che può arrivare dopo);
  • gestione del pagamento è in tempo reale (se già autorizzata la cassa);
  • modalità di pagamento rapido (iter completo di 2 mesi).

I flussi per il pagamento diretto della cassa integrazione Covid possono essere trasmessi senza attendere l’autorizzazione, indicando il Ticket associato alla domanda. L’utilizzo di un unico formato per la trasmissione dei dati consente di utilizzare le informazioni del calendario giornaliero, automatizzando la gestione delle richieste di prestazioni a pagamento diretto. Per i dati anagrafici dei lavoratori, basta il solo codice fiscale, con un unico flusso che può contenere al suo interno i dati riferiti anche a lavoratori di più aziende, con semplificazione degli oneri di compilazione e trasmissione a carico degli intermediari.

Applicazione

Il nuovo flusso UniEmens-Cig è riferito ai trattamenti di integrazione salariale COVID-19 a pagamento diretto con decorrenza da aprile 2021 in poi. Il nuovo flusso riguarda anche i trattamenti per cui i datori di lavoro hanno richiesto il pagamento della cassa integrazione Covid con anticipo del 40%. E’ prevista una fase transitoria di durata semestrale, durante la quale l’invio dei dati potrà essere effettuato anche tramite modello “SR41, che invece sarà superato dai trattamenti di ottobre 2021 in poi. Restano comunque sempre esclusi i trattamenti di integrazione salariale del settore agricolo, per i quali rimangono in vigore le modalità di trasmissione dei dati tramite il modello “SR43” semplificato.

Istruzioni operative

Nella compilazione dei flussi per il pagamento della cassa integrazione Covid, il Ticket richiesto per la gestione dei pagamenti diretti sarà tipizzato. Se nel mese sono presenti periodi (giorni) riferiti a eventi (Ticket) diversi, il riscontro si avrà sul calendario della denuncia unica del mese, dove su ciascun giorno verrà indicato l’evento con il relativo Ticket (<IdentEventoCIG>). Per gli eventi di tipo CIG-Fondi a pagamento diretto, le coperture settimanali e giornaliere dovranno essere comunicate esclusivamente tramite il nuovo flusso “UniEmens-Cig”. Ad ogni modo, è a disposizione lo strumento “Cruscotto CIG-Fondi”, che consente a datori di lavoro e intermediari di consultare lo stato della denuncia e le eventuali anomalie. Per eventuali segnalazioni sulle coordinate IBAN errate o non intestate al beneficiario della prestazione, il datore di lavoro potrà inviare un flusso in variazione in cui indicare nuove coordinate o una nuova denuncia senza compilare l’elemento IBAN. In questi casi, l’Istituto procederà a effettuare un bonifico domiciliato.

Tutti i dettagli, nella circolare n.62 del 14 aprile.