ANF, maggiorazione inabili anche con visita sospesa

di Redazione PMI.it

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INPS: i ritardi Covid alle visite di accertamento sanitario degli stati di invalidità e disabilità non precludono l'accesso alla maggiorazione ANF.

Con Messaggio 754/2021 l’INPS fornisce ha fornito alcune precisazioni sulle visite di accertamento e revisione dell’inabilità, che danno diritto alla maggiorazione dell’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) in favore di minorenni inabili o maggiorenni inabili al lavoro (di cui alla legge 13 maggio 1988, n. 153). Il chiarimento si è reso necessario a seguito dei ritardi accumulati a causa della sospensione (dovuta all’emergenza Covid-19) delle visite per l’accertamento sanitario degli stati di invalidità e disabilità.

I tempi dilatati possono bloccare il godimento del beneficio, dal momento che il riconoscimento agli importi maggiorati è vincolato all’autorizzazione della sede INPS competente (acquisito il parere dell’Ufficio medico legale) e che la durata del diritto non può superare la data di revisione prevista nel verbale sanitario o indicata dal responsabile sanitario).

Ebbene, l’INPS ha chiarito che in caso di ritardo della procedura, il riconoscimento della maggiorazione ANF per inabili degli importi ANF, tra la data di scadenza del verbale rivedibile e il completamento dell’accertamento sanitario, è accolto in via provvisoria in attesa della conclusione dell’iter sanitario di revisione. Ovviamente, stante tutti gli altri requisiti di legge previste.

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