Ho un figlio di 49 anni riconosciuto invalido civile all’85%. In base alle norme introdotte con Manovra 2025, posso ancora usufruire delle detrazioni IRPEF per figli a carico? Quali sono le regole per li maggiorenni disabili ai sensi dell’art.3 c 1 della L 104/92 e a carico dei genitori, con la nuova formulazione dell’art 12 del TUIR?
Non basta un verbale di invalidità civile per fruire della detrazione IRPEF per figli a carico dopo i 30 anni, : suo figlio deve essere anche fiscalmente a carico e risultare disabile ai sensi dell’articolo 3 della Legge 104. Se nel verbale in suo possesso compare questo riconoscimento la detrazione continua a spettarle senza limiti di età. Se invece riporta soltanto l’invalidità civile deve verificare il possesso anche del requisito primario.
La detrazione per figli a carico oltre i 30 anni
Dal 2025 l’articolo 12 del TUIR riconosce la detrazione di 950 euro per i figli a carico tra 21 e 30 anni non compiuti, mantenendola anche per quelli di età superiore quando c’è una disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della Legge 104.
La detrazione spetta per ciascun figlio (compresi quelli nati fuori del matrimonio riconosciuti, adottivi, affiliati o affidati, e conviventi del coniuge deceduto). Per un adulto di 49 anni, quindi, l’età non esclude il beneficio ma il presupposto sanitario deve risultare nel modo richiesto dalla norma.
Per conservare la detrazione, inoltre, suo figlio deve essere ancora fiscalmente a carico. Avendo più di 24 anni, il suo reddito complessivo annuo non deve superare 2.840,51 euro. Se questa soglia viene superata, la detrazione per figli a carico non spetta anche in presenza di disabilità.
Invalidità civile e Legge 104 con regole diverse
Un verbale di invalidità civile all’85% non consente da solo di dare per acquisita la detrazione prevista per i figli over 30. La norma fiscale richiede una disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3, ex Lege 104. Per capire se lei può applicare la detrazione bisogna quindi controllare il verbale: se contiene anche il riconoscimento ai sensi della Legge 104, il requisito c’è; se contiene soltanto la percentuale di invalidità civile, il presupposto fiscale non è ancora documentato nel modo richiesto.
Come completare l’accertamento
Se nel suo verbale manca il riferimento all’articolo 3 della Legge 104/1992 può avviare o completare l’accertamento sanitario INPS. Oggi la procedura varia in base alla provincia: nei territori coinvolti dalla sperimentazione della riforma della disabilità basta il certificato medico introduttivo trasmesso dal medico certificatore per attivare il procedimento, mentre nelle altre province resta il percorso ordinario tramite domanda all’INPS, anche con l’assistenza di un patronato.
Se mancasse il requisito utile per la detrazione fissa dell’articolo 12 del TUIR, con lo status di familiare fiscalmente a carico può continuare a portare in detrazione le spese per i familiari a carico
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz